Psr, firmato il decreto per i nuovi bandi
L’assessore Elisabetta Falchi: «Predisposti da luglio ma abbiamo accolto le richieste di modifica»
CAGLIARI. Il decreto per la pubblicazione delle sottomisure 4.1, 4.2, 6.1 e “Pacchetto giovani” del programma di sviluppo rurale (Psr) è stato firmato oggi dall’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi. «Un primo slittamento – dice l’esponente della Giunta – dei termini a fine settembre era stato richiesto da partenariato e consiglieri regionali per approntare al meglio i progetti e preparare la cantierabilità».
Pertanto, i bandi relativi alle sottomisure per il sostegno agli investimenti nelle aziende agricole (4.1) verranno pubblicati entro il 7 novembre. Quelli destinati al sostegno della trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli (4.2), entro il 14 novembre. Per gli aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali dei giovani agricoltori (6.1 e “Pacchetto giovani”) i bandi verranno pubblicati entro il 21 novembre. Pochi giorni dopo decorreranno rispettivamente i termini per la presentazione delle domande: dal 10 novembre per la 4.1, dal 17 novembre per la 4.2 e dal 23 novembre per le restanti sottomisure.
«I bandi erano predisposti per l'avvio già dal mese luglio – spiega Elisabetta Falchi – ma abbiamo preferito accogliere le richieste di slittamento della presentazione delle domande provenienti anche dalla Quinta commissione. Nel frattempo, dopo le interlocuzioni avviate da mesi con la Commissione europea, ad agosto abbiamo ottenuto il via libera da Bruxelles per apportare alcune modifiche strategiche al Psr. Per questo motivo abbiamo deciso di sospendere i bandi e avviare il comitato di sorveglianza per apportare i cambiamenti alle misure. La procedura è in definizione e le tempistiche previste dal decreto consentiranno l'uscita dei bandi modificati in modo da garantire migliori condizioni di accesso, più favorevoli a tutti i possibili beneficiari. Non bisogna tacere comunque – dice ancora l’assessore – la grande preoccupazione per le gravi difficoltà che hanno rallentato l’implementazione del nuovo sistema nazionale. La procedura per uniformare i bandi in tutta Italia sta causando problemi in tutte le Regioni e creando serie preoccupazioni sullo stato di avanzamento e spesa del Psr. Il problema è all’attenzione del Ministero e del nuovo commissario Agea, ma da interlocuzioni più rassicuranti dell'ultima settimana, sembra che sia in via di risoluzione».
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