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Alghero, legge “Salva Sogeaal”: arriva la firma di Deiana

Alghero, legge “Salva Sogeaal”: arriva la firma di Deiana

Il testo sarà portato in giunta martedì, poi servirà il via libera del Consiglio. Prevista la ricapitalizzazione della società di gestione, ma resta in piedi il bando per la privatizzazione

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CAGLIARI. La Regione muove i suoi pezzi pregiati nel Risiko del trasporto sui cieli. Lo fa con una doppia mossa che serve per allentare la pressione e mostrare la volontà di chiudere in tempi rapidi il caso Alghero.

L’assessore Deiana prima incrementa i voli in continuità per il ponte di inizio novembre. Poi firma la legge per la ricapitalizzazione della Sogeaal, la società di gestione dell’aeroporto di Alghero.

Deiana ha firmato il disegno di legge con cui la Regione verserà nel capitale della Sogeaal altri 10 milioni di euro. Soldi indispensabili per evitare il crack della società di gestione. Il via libera doveva arrivare due giorni fa, ma la delibera non è stata portata in giunta. Ufficialmente per motivi tecnici, ma voci di corridoio sostengono che mancasse una parte della copertura economica. E in queste ore si è lavorato proprio per trovare i 5 milioni che servivano per arrivare al totale.

L’iter. Martedì, salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, ci sarà il via libera da parte della giunta regionale. Poi la legge arriverà in consiglio per il via libera definitivo. Ma in realtà l’iter perché la legge abbia effetto richiede ancora un po’ di pazienza. Il salva Sogeaal deve avere ulteriori via libera.

L’operazione di salvataggio è stata resa possibile solo grazie al decreto Madia che dà agli enti pubblici la possibilità di rimettere in ordine i conti delle proprie partecipate. Una norma che ha aperto uno spiraglio nella notte nera dello scalo di Alghero.

L’alternativa. La Regione porta avanti il processo di ricapitalizzazione della società, ma resta aperto anche il bando per la privatizzazione. A dire il vero fino a oggi poco gettonato. Con l’ultima proroga a fine novembre si spera di convincere un privato a investire nel Riviera del Corallo. La Regione è convinta che l’ingresso di un privato, anche con la ricapitalizzazione pubblica, renderebbe più rapido il rilancio dello scalo, perché consentirebbe da subito di lanciare gli incentivi per i voli low cost.

Il contrasto. Ed è proprio su questo aspetto che la distanza tra la Regione e i sindaci del nord ovest Sardegna, ma non solo, diventa profondo. Il pool di primi cittadini e associazioni sostengono che sia indispensabile varare il piano di incentivi per convincere le compagnie low cost a investire su Alghero, Ryanair su tutte. Il costo dell’operazione è di altri 10 milioni di euro. La Regione ha molti più dubbi sull’opportunità di lanciare il piano di incentivi prima di chiudere il salvataggio della Sogeaal. Sullo sfondo aleggia anche la difficoltà a trovare un partner privato che voglia investire sullo scalo di Alghero.

Ricapitalizzare la Sogeaal è volontà comune, l'assessore Deiana e la giunta premono per dare precedenza alla privatizzazione e attendere il via libera dell'Unione europea per il piano degli incentivi alle compagnie aree low cost. Il vento del Nord con in testa il sindaco di Alghero, Mario Bruno, chiede che si acceleri con gli incentivi e non ritiene prioritaria la privatizzazione. Il risultato delle mediazioni degli ultimi giorni sembra avere portato a un strategia sempre più convergente. Una corsa contro il tempo per evitare che l’aeroporto di Alghero collassi. (l.roj)

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