Incentivi alle low cost, proposta di legge del Pd
I consiglieri vicini alla linea dei sindaci: finanziamenti diretti alle società La Giunta ha un’altra opinione. Venerdì ci sarà un confronto in maggioranza
CAGLIARI. Il “salva Sogeaal” è blindato: martedì 8 novembre, sarà approvato dal Consiglio regionale. Sugli incentivi alle compagnie low cost invece la partita è molto più complessa.
Doppia via. La Giunta sta per presentare il suo disegno di legge, che però e potrebbe andare a sbattere contro la proposta già pronta di Pietro Cocco, capogruppo del Pd in Consiglio. Per evitare che si scateni l’ennesima lotta intestina, la maggioranza dovrebbe riunirsi venerdì e mettere a confronto i due progetti oggi contrapposti. La differenza è nota. Da una parte c’è l’assessore ai Trasporti Massimo Deiana, da sempre sostenitore dei «servizi d’interesse generale», che nei fatti è «un’operazione di co-marketing» in cui è il territorio a essere protagonista e le low cost un braccio operativo». Dall’altra ci sono i sindaci e ora anche il capogruppo del Pd, che invece puntano sul progetto del «pubblico investitore», cioè: Ovvero: soldi alle compagnie in proporzione all'incremento di passeggeri trasportati e da lì aumento diretto del fatturato dell’aeroporto. A trovare l’equilibrio fra i due progetti, a questo punto, sarà il vertice di maggioranza.
Non serve una legge. A sostenerlo è il deputato di Unidos Mauro Pili. «Per gli incentivi non serve nessuna legge, che rischia di dilatare i tempi e incorrere nei veti sugli aiuti di Stato, ma un provvedimento amministrativo del presidente della Regione». Secondo il parlamentare, «Pigliaru deve stanziare un contributo a favore della Sogeaal dai fondi per la pubblicità istituzionale e sarà poi alla società stabilire con i vettori le attività di co-marketing».
Il dibattito. Quello di martedì prossimo, in Consiglio, non sarà una passeggiata. Il centrosinistra dovrà respingere gli attacchi del centrodestra. Non tanto sulla ricapitalizzazione della Sogeaal, quanto sulla politica dei trasporti. Al momento del confronto sul disegno di legge o della Giunta, risalteranno fuori gli storici contrasti sulla continuità territoriale 1 e 2, con in più anche le diverse interpretazioni sul controllo dei conti della Sogeaal da parte di un advisor prima della ricapitalizzazione.
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