Registro sardo dei tumori, primo via libera del Consiglio
CAGLIARI. La commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Raimondo Perra del Psi, ha approvato il regolamento del Registro regionale dei tumori. Il testo dovrà essere ora approvato dal...
CAGLIARI. La commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Raimondo Perra del Psi, ha approvato il regolamento del Registro regionale dei tumori. Il testo dovrà essere ora approvato dal Consiglio regionale e così la Sardegna sarà una delle prime regioni a dotarsi del «monitoraggio unico dei tumori». Rispetto al passato – come sottolineato dall’assessore alla Sanità Luigi Arru – «non ci saranno più i due registri locali di Sassari e Nuoro, con una copertura del 43 per cento della popolazione, bensì i medici avranno a disposizione una rete regionale grazie alla registrazione di ogni passaggio del paziente oncologico, dalla diagnostica ai ricoveri, agli interventi chirurgici fino ai percorsi terapeutici previsti per ogni singola patologia». Dal registro regionale, la Sardegna è stata divisa in tre macro-aree territoriali, nord, centro e sud, che faranno riferimento alla struttura di coordinamento che avrà sede a Sassari. «La rete – ha sottolineato Arru – permetterà un continuo scambio d’informazioni e proprio da questa condivisione sarà possibile anche una programmazione più efficace delle politiche sanitarie». Il regolamento del Registro tumori ora attende il via libera del Consiglio regionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google