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la protesta

Le tute verdi di Eurallumina in pressing sulla politica

CAGLIARI. Nuovo presidio dei delegati della rsu Eurallumina, ieri mattina a Cagliari, davanti all’assessorato regionale all'Ambiente a una settimana dalla scadenza dei primi 30 giorni dall'avvio del...

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CAGLIARI. Nuovo presidio dei delegati della rsu Eurallumina, ieri mattina a Cagliari, davanti all’assessorato regionale all'Ambiente a una settimana dalla scadenza dei primi 30 giorni dall'avvio del procedimento per il riavvio dello stabilimento di Portovesme. Prosegue così il pressing dei lavoratori del Sulcis sugli uffici regionali in vista dell'obiettivo di far ripartire la produzione legata alla filiera dell'alluminio. Sono scattati il 29 settembre i 60 giorni necessari per verificare la documentazione integrativa depositata da Eurallumina negli uffici del Savi, il Servizio valutazioni ambientali, per le autorizzazioni al progetto di riavvio dello stabilimento di allumina di proprietà della multinazionale russa Rusal. Non si allenta la pressione dei lavoratori in mobilitazione permanente per sollecitare il rispetto dei termini (29 novembre) per arrivare al più presto alla conferenza dei servizi finale, da convocare nella prima data utile. Il progetto in attesa di ottenere le autorizzazioni da Savi ed ex Provincia di Carbonia-Iglesias, prevede una nuova centrale termica a carbone, l’adeguamento della raffineria per utilizzare bauxiti tri-idrate come materia prima per la produzione dell’allumina e l’ampliamento del bacino dei fanghi rossi, residui del ciclo produttivo.

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