La Nuova Sardegna

Poste, mozione contro la chiusura

Il documento firmato dai capigruppo chiede di mantenere aperti gli sportelli

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CAGLIARI. Tutti in campo per difendere gli uffici postali nell’isola. La mozione presentata da Sel ha subito avuto il sostegno trasversale dei capigruppo di centrosinistra e centrodestra. E nel giorno della manifestazione dei dipendenti delle poste contro il ridiemensionamento del personale acquista un valore ancora maggiore.

Per evitare la chiusura di ulteriori uffici postali nel territorio regionale e scongiurare il taglio dei servizi e dei posti di lavoro tutti i capigruppo, primo firmatario Daniele Cocco di Sel, hanno presentato una mozione per bloccare il pericolo della chiusura degli sportelli nelle zone più disagiate della Sardegna. L’allarme è arrivato dopo il nuovo piano di privatizzazione e riassetto delle Poste.

Il documento arriva alla vigilia dello sciopero nazionale proclamato per domani da Slc-Cgil, Slp-Cisl, Failp-Cisal, Confsal Comunicazioni e Ugl. La mozione impegna il presidente della Regione Francesco Pigliaru e la giunta a intervenire con estrema urgenza nei confronti del governo, anche in vista del nuovo processo di privatizzazione e riorganizzazione delle Poste.

Il governatore viene sollecitato anche a mettere in atto «tutte le azioni e gli strumenti necessari nei confronti dei vertici di Poste Italiane al fine di porre particolare attenzione nella riorganizzazione delle sedi e dei servizi postali delle aree svantaggiate della regione».

Il pericolo è che lo smantellamento degli uffici postali diventi il colpo finale alla sopravvivenza dei piccoli comuni. Spesso le Poste sono un riferimento, un servizio essenziale che mantengono in vita i piccoli centri dell’interno. La chiusura, dopo un ridimensionamento che in molti casi ha portato l’apertura degli uffici solo in alcuni giorni della settimana, potrebbe essere il colpo definitivo per tantissimi piccoli comuni dell’interno. A firmare la mozione, oltre Daniele Cocco, sono Pietro Cocco, Pd, Fabrizio Anedda, Sinistra Sarda, Emilio Usula, Rossomori, Pierfranco Zanchetta, Upc, Gianfranco Congiu, Pds, Gigi Rubiu, Udc, Angelo Carta, Psd’Az, Pietro Pittalis, Fi, e Attilio Dedoni, Riformatori.

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