Elezioni tra dieci giorni: ancora sfida Ciccolini-Deiana
SASSARI. Adesso c’è anche una data. L’assemblea che sarà chiamata a eleggere il nuove presidente dell’Anci si riunirà ad Abbasanta il 15 novembre. Lo ha confermato ieri il presidente uscente Pier...
SASSARI. Adesso c’è anche una data. L’assemblea che sarà chiamata a eleggere il nuove presidente dell’Anci si riunirà ad Abbasanta il 15 novembre. Lo ha confermato ieri il presidente uscente Pier Sandro Scano che ha fatto le veci anche del sindaco di Alghero, Mario Bruno, che è il presidente dell’assemblea congressuale ma che, però, ieri era impegnato in Catalogna e non poteva dare man forte al collega. Dunque, a quasi due mesi di distanza dal pasticcio della prima votazione, saltata per colpa del mancato raggiungimento della quota dei votanti prevista da un regolamento contestato.
L’elezione dovrebbe essere rimasata un ballo per due: Giuseppe Ciccolini, sindaco di Bitti, ed Emiliano Deiana, sindaco di Bortigidas. A fine settembre l’aveva spuntata Ciccolini ma con un margine troppo risicato perché si potesse procedere all’immediata elezione del nuovo presidente. Una carica che adesso è rivestita da Pier Sandro Scano che, proprio il 23 settembre, aveva annunciato il ritiro dalla vita politica. Un annuncio disatteso per cause di forza maggiore che però potrebbe ritornare d’attualità proprio il 15 novembre, quando la sezione sarda dell’Anci dovrebbe finalmente colmare il vuoto presidenziale. E la corsa, a quanto pare, è ancora molto indecisa. Nonostante i due contendenti si siano incontrati a Oristano in quello che sarebbe dovuto essere un incontro chiarificatore, non sembra che la rivalità sia germogliata in un’unica candidatura. Il “nome di sintesi”dovrebbe mancare all’appello della prossima elezione.
Ciccolini era sembrato il più ottimista quando si era discussa l’ipotesi di arrivare a una composizione unitaria basata essenzialmente su una «piattaforma programmatica». Più cauto, invece, Deiana, che ha confermato a più riprese la sua candidatura sottolineando che sarebbe stato necessario «ripartire dal confronto sui punti programmatici», nato nell'assemblea del 23 settembre.
Insomma, non ha lasciato il segno la complicità che sembrava essere nata quando i due contendenti avevano presentando una lista unica dei delegati sardi all’assemblea nazionale, che poi aveva eletto come presidente il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Adesso, però, il conto alla rovescia è iniziato e quando mancano dieci giorni all’elezione del nuovo presente dell’Anci i pronostici sono incerti. (c.z.)
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