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I deputati Pd: pecorino per gli indigenti

I deputati Pd: pecorino per gli indigenti

Interrogazione dei parlamentari sardi al governo per inserire il formaggio nel bando per i poveri

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SASSARI. Una risoluzione della commissione parlamentare diventata interrogazione e presentata al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Si chiede di inserire anche il pecorino romano nel bando per la fornitura dei formaggi dop come aiuto alimentare per gli indigenti. Fino a oggi non è ricompreso. E per il settore che inizia a sentire il peso della crisi sarebbe una boccata di ossigeno fondamentale.

A firmarla una pattuglia di deputati sardi del Pd. Siro Marrocu, Emanuele Cani, Marco Meloni, Romina Mura, Francesco Sanna, Giovanna Sanna, Caterina Pes, Paola Pinna, e Gian Piero Scanu.

L’interrogazione parte da un presupposto preciso. «Da tempo si registra una grave crisi di tutto il comparto legato alla produzione del pecorino romano. L’andamento degli ultimi 15 mesi registra una perdita di valore che ammonta al 34 per cento. Ora le quotazioni non superano i 6,15 euro. A questo si deve aggiungere anche un calo della domanda interna con un calo della domanda interna del 30 per cento nell’ultimo anno. Serve un intervento a supporto di un settore in grave difficoltà che conta 11mila aziende zootecniche, 37 caseifici produttori e circa 25mila addetti. La produzione di pecorino romano rappresenta il 60 per cento della produzione complessiva di formaggi da latte di pecora della Sardegna. In ambito nazionale sfiora quasi il 50 per cento del totale. È il più importante formaggio dop d’Europa che deriva dal latte di pecora sia per volumi prodotti che per valore generato. In passato davanti alle crisi del settore sono state prese misure di sostegno per altri formaggi come il grana padano e l’Asiago. I formaggi sono stati inseriti in questo programma. Il valore di intervento fissato era di 7,50 euro al chilo. Il valore del pecorino romano dop è oggi a 6,15 euro al chilo. Inferiore a quello praticato per altri gli formaggi per l’accesso al programma di sostegno agli indigenti. Per questo chiediamo al governo di prevedere, in riferimento al futuro provvedimento relativo al bando di gara comunitaria per la fornitura di formaggi dop, in aiuto alimentare agli indigenti, l’accesso del pecorino Romano come già avvenuto per altre produzioni, perché possa essere inserito nel paniere di intervento assicurando così un supporto a una filiera di qualità che attraversa una crisi drammatica».

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