In carcere con l’accusa di omicidio una 46enne sarda rischia 15 anni
SASSARI. È accusata di omicidio preterintenzionale e rischia 15 anni di carcere. Sara Pistidda è una 46enne sarda che dagli anni novanta ha lasciato l’isola per iniziare un viaggio che l’ha portata...
SASSARI. È accusata di omicidio preterintenzionale e rischia 15 anni di carcere. Sara Pistidda è una 46enne sarda che dagli anni novanta ha lasciato l’isola per iniziare un viaggio che l’ha portata a Londra, dove si è spostata con l’inglese Anthony “Twing” Connor da cui ha avuto due bambini di 11 e 9 anni. Da Londra, la famiglia Connor si è spostata verso la costa est dell’Australia dove, a Byron Bay, ha aperto una rivendita di pasta fresca, la “Byron bay fresh pasta”. I viaggi di Sara Pistidda, adesso Sara Connor, non si sono fermati alla “Gold coast” australiana. La donna, infatti, ha lasciato il pastificio e anche il marito per intraprendere un lungo viaggio a Bali insieme a un nuovo compagno, l’inglese David Taylor, un dj che nei club australiani è conosciuto come “Nutzo”.
La fuga romantica della neo coppia, però, non è andata nel senso immaginato dai due amanti. Infatti, nella notte tra il 17 e il 18 agosto, la borsetta e i documenti di Sara Connor sono stati ritrovati sulla spiaggia di Kuta beach, a poca distanza dal corpo esanime di un poliziotto che aveva ferite sulla testa e sul corpo, inferte probabilmente con una bottiglia.
Una volta rintracciata la coppia, la polizia indonesiana ha controllato la stanza in cui alloggiavano dove sarebbero state trovate alcune tracce di sangue. Sara Connor e David Taylor sono stati quindi arrestati con l’accusa di omicidio nonostante la donna, sin dal primo momento, si sia proclamata innocente. In un’intervista pubblicata dal Sydney Morning Herald Sara ha raccontato di non ricordare nulla di quella notte perché completamente ubriaca. Dalle parole di Sara, però, è spuntato un ricordo confuso che descrive un diverbio tra il suo compagno e un poliziotto, a cui però la donna avrebbe partecipato solo in un primo momento per aver provato a separare i due contendenti. Un impegno fugace che avrebbe abbandonato proprio per colpa di una condizione fisica particolarmente alterata. Poi, il buio. L’ultimo ricordo di quella notte è proprio quello legato allo scontro tra i due uomini mentre adesso i pensieri di Sara sono costretti a scavalcare un tratto dell’oceano Indiano e una buona parte dell’Australia per raggiungere i figli che attendono il suo ritorno a Byron Bay.
L’incubo di Sara Pistidda Connors, però, potrebbe essere piuttosto lungo. I due amanti sono sotto processo da ottobre e il dibattito potrebbe protrarsi nel tempo nonostante le richieste di scarcerazione che sono arrivate a Bali dall’Australia, dove gli amici hanno aperto una sottoscrizione popolare per raccogliere i fondi necessari alla difesa di una donna che considerano incapace di compiere gesti di questo tipo.
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