Pigliaru: «Sì all’accoglienza ma nel rispetto delle quote»
CAGLIARI. «Con questo nuovo arrivo siamo leggermente sopra la quota, ma siamo in un ambito certamente sostenibile». Così Filippo Spanu, capo di gabinetto della presidenza della Regione, commenta l'arr...
CAGLIARI. «Con questo nuovo arrivo siamo leggermente sopra la quota, ma siamo in un ambito certamente sostenibile». Così Filippo Spanu, capo di gabinetto della presidenza della Regione, commenta l'arrivo della nave con a bordo 854 migranti che ha provocato una nuova emergenza posti. Il presidente Francesco Pigliaru ribadisce l’impegno della Regione per una effettiva e doverosa politica dell’accoglienza. «Come sottolineato in precedenti occasioni - dichiara Pigliaru - riteniamo doveroso e imprescindibile impegnarci per far fronte a un’emergenza che ha assunto dimensioni eccezionali. Non faremo mai mancare il nostro convinto appoggio. Siamo comunque determinati a pretendere il rispetto delle quote assegnate e pertanto non tutti i migranti che sono sbarcati al porto di Cagliari potranno fermarsi in Sardegna: circa 300 saranno destinati ad altre regioni. Continuiamo a vigilare perché il Governo nazionale applichi l’Intesa sottoscritta in Conferenza Unifica nel luglio del 2014». La Sardegna, che ha sempre risposto agli sbarchi attraverso un sistema di accoglienza in porto riconosciuto a livello europeo come uno dei migliori in Italia, è infatti impegnata per accogliere il 2,96% della quota nazionale, in base al Piano sull’accoglienza dei migranti, percentuale che a seconda delle emergenze più conoscere, come già accaduto, anche numeri inferiori.
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