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Sfigurata dal marito

Parla il legale: «Piredda è vittima»

Parla il legale: «Piredda è vittima»

Un’iniziativa antiviolenza della polizia fa scattare la polemica

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CAGLIARI. «La Polizia ha organizzato un’iniziativa contro la violenza sulle donne chiamando Valentina Pitzalis, accreditando quindi le accuse nei confronti del marito deceduto. L'articolo 27 della Carta costituzionale, però, stabilisce come l'imputato non sia considerato colpevole sino alla condanna definitiva». L’avvocato Gianfranco Sollai, difensore dei genitori di Manuel Piredda, il muratore morto dopo l’incendio della sua casa di Cortoghiana. Quel giorno rimase ferita e sfigurata anche la sua ex moglie, Valentina Pitzalis, che ha raccontato sin da subito come l’ex marito le avesse dato fuoco cospargendola di benzina. La Procura di Cagliari aveva aperto un fascicolo per tentato omicidio e incendio doloso che il Pm e il Gip avevano archiviato per la morte del reo, ritenendo attendibile la testimonianza di Valentina. «Piredda, indagato nonostante fosse deceduto non ha potuto nominare un difensore, né si è in alcun modo potuto difendere - spiega l'avvocato - eppure è considerato autore di delitti gravissimi anche dalle istituzioni».

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