Abbanoa dà i numeri: «Via ai cantieri per 367 milioni»
La società annuncia il programma degli appalti previsti nel 2017 Interventi a Sassari, a Valledoria e in Costa Smeralda
CAGLIARI. La dirigenza di Abbanoa venerdì 16 dicembre al Lazzaretto di Sant’Elia ha convocato imprese e professionisti per annunciare che nel 2017 verranno appaltati lavori per 367 milioni di euro e si affideranno incarichi professionali per 152 progetti. Lo scopo dell’incontro è stato dichiarato dal presidente, Alessandro Ramazzotti: le imprese sarde si organizzino per partecipare agli appalti. Questa mole di opere può dare lavoro a cinquemila persone e, inoltre, la gestione dei problemi idrici dell’isola può aprire le porte a tecnologie d’avanguardia e a ricerche avanzate. In Sardegna c’è molto da fare.
Nei vari interventi si è ricordato che il 53 per cento dell’acqua potabile ancora viene dispersa nel terreno a causa dello stato delle condotte e nonostante i lavori fatti nel passato per sostituire le tubature più deteriorate. Ma ci sono anche milioni di metri cubi che escono dagli impianti di depurazione e che vanno in mare, un esempio per tutti San Marco di Alghero che manda nel golfo 30 milioni di metri cubi d’acqua depurata mentre la si potrebbe essere destinataad un uso agricolo.
Nel pomeriggio i rappresentanti di varie aziende hanno spiegato tutto sui dissalatori e hanno dato conto di come per esempio in Lombardia vengano riutilizzati i fanghi di risulta dei depuratori. Ma anche Abbanoa ha dato conto di sé: quali obbiettivi si è assegnata nel 2017 per migliorare la gestione dell’acqua e anche quali cambiamenti gestionali sono stati introdotti per mutare il connotato di carrozzone composito e ingestibile. Valentina Pistolesi ha spiegato che in passato non c’erano informazioni sullo stato di avanzamento delle opere, sui fornitori, non c’erano procedure di controllo. Oggi comincia a essere possibile il controllo idello stato di salute o di criticità di un intervento. Il direttore generale, Sandro Murtas, ha annunciato che «per il 2017 un obbiettivo è mettere on line lo stato dei cantieri».
Murtas ha accolto con interesse la proposta di Maurizio De Pascale, presidente della Camera di commercio,di bandire gare non centrate sull’opera ma sul risultato, scelta possibile visto che il sistema funziona a tariffa. Il problema messo a fuoco in vario modo dal sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, dal presidente dell’Ance, Pierpaolo Tilocca e dal presidente dell’Egas, Nicola Sanna (sindaco di Sassari): queste grandi opere possono dare lavoro a tante persone ma solo in 4, 5 anni perché la nuova legge sugli appalti si è trasformata in un impedimento e la semplificazione amministrativa ancora non è stata realizzata. Infine, sugli interventi che saranno appaltati: si va dalle fogne di Valledoria all’acquedotto Costa Smeralda, dalla manutenzione della condotta Sant’Antioco alla condotta di servizio per Sassari a Monte Oro. (a. s.)
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