Pazienti maltrattati al centro Aias: indagato patteggia
CAGLIARI. È arrivato il primo patteggiamento nel processo per i maltrattamenti ai pazienti disabili mentali nel centro Aias di Decimomannu: l’infermiere professionale Roberto Cannavera, difeso dall’av...
CAGLIARI. È arrivato il primo patteggiamento nel processo per i maltrattamenti ai pazienti disabili mentali nel centro Aias di Decimomannu: l’infermiere professionale Roberto Cannavera, difeso dall’avvocato Mario Canessa, ha concordato la pena di tre anni di reclusione, riferita alle accuse di maltrattamenti e percosse, non più lesioni personali. Dei tredici indagati la maggior parte si prepara a seguire la stessa strada dopo che il pm Liliana Ledda ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato, la cui prima udienza è stata fissata al 9 marzo 2017 per chi sceglierà il giudizio ordinario col dibattimento pubblico e al 13 marzo successivo per gli imputati che preferiranno riti alternativi. Il decreto di fissazione del giudizio immediato è stato notificato due giorni fa, quindi i legali hanno ancora due settimane per chiedere il patteggiamento o il giudizio abbreviato. Chiusa l’inchiesta, sono rimasti sott’accusa il direttore amministrativo dell’Aias Vittorio Randazzo e la responsabile del centro Sandra Murgia. Quindi gli operatori Maurizio Girina, Elsa Giorgi, Luigi Lobina, Eugenio Ena, Sonia Piroi, Vanessa Zanda, Monica Frau, Carlo Pintus, Sandro Gambicchia, e Sabrina Carta. (m.l)
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