Il treno centra un cane, traffico ko
L’incidente del pendolino paralizza la rete per ore. Boeddu, Cgil: «Inconcepibile»
CAGLIARI. Un treno investe un cane e il traffico ferroviario si blocca. È accaduto ieri sera, quando il pendolino partito alle 18.34 da Cagliari e diretto a Sassari si è dovuto fermare a Elmas dopo aver investito un cane.
«Non é una situazione preventivabile – spiega il segretario generale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu – quello che é inconcepibile é il ritardo nell'intervento da parte dell’azienda responsabile delle rete ferroviaria. Infatti – continua Boeddu – se nessuno può immaginare che un cane possa recidere un tubo di aria dell'impianto frenante del treno, é altrettanto vero che nessun altro può accettare un ritardo di oltre due ore e mezzo per l'intervento. Se a questa situazione incresciosa si somma la spesa di centinaia di migliaia di euro e per fare in modo che il doppio binario esistente da Cagliari sino a San Gavino possa essere utilizzata anche come se esistesse un solo binario, perché a suo tempo sono furono installati tutti i segnali per far circolare i treni come da Macomer verso il nord dell'isola, davvero non comprendo perché l’azienda che cura la rete non si assuma la responsabilità di far circolare i treni in un sistema “ banalizzato”».
Il leader di Cgil Trasporti non accetta il fatto che un iter burocratico e farraginoso possa consentire ad una azienda di sequestrare centinaia di studenti e lavoratori che rientravano a casa: «In tutto questo – insiste il segretario – la Regione che cosa fa? Prevede penalizzazioni o sanzioni? Oppure ancora una volta i poveri pendolari debbono subire silenti l'ennesimo sopruso?».
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