La Nuova Sardegna

Un’infezione difficile da individuare

La malattia di Lyme è un’infezione provocata da un batterio, il “borrelia burgdorferi”. Si tratta di un microrganismo che spesso affligge animali come topi e cervi che, quando vengono punti, possono...

1 MINUTI DI LETTURA





La malattia di Lyme è un’infezione provocata da un batterio, il “borrelia burgdorferi”. Si tratta di un microrganismo che spesso affligge animali come topi e cervi che, quando vengono punti, possono infettare le zecche con gli stessi batteri. Il passo successivo è l’infezione trasmessa dalla zecca (foto) all’uomo che può quindi contrarre la malattia di Lyme. Spesso, soprattutto quando la puntura e la conseguente infezione vengono riconosciute in tempi rapidi, per sconfiggere la malattia è sufficiente una terapia a base di antibiotici. Quando invece la puntura passa inosservata o non si riscontrano sintomi evidenti possono arrivare complicazioni neurologiche e dolori muscolari. Quando invece si passa alla fase cronica si soffre di disturbi cardiaci, ovvero palpitazioni e blocco atrioventricolare. Una parte dei pazienti che non ricevono cure sviluppa l'artrite cronica che provoca difficoltà a camminare. Più raramente, la malattia può influire sul sistema nervoso causando meningite asettica, radicoloneuriti, infiammazione delle radici nervose cervicali, acufeni e paralisi di Bell.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative