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Interrogazione

«Semplificazione, quali effetti?»

«Semplificazione, quali effetti?»

Deriu, Pd: va applicata in fretta per ridurre il peso della burocrazia

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CAGLIARI. Quali sono stati e quali saranno gli effetti della legge regionale sulla semplificazione degli atti amministrativi sulla burocrazia? È intorno a questa domanda che ruota l’interrogazione del vicecapogruppo del Pd, Roberto Deriu, sullo stato di attuazione della legge approvata a ottobre dal Consiglio regionale. «L’obiettivo dichiarato – scrive – era snellire la complessità dei procedimenti amministrativi, evitare la sovrapposizione delle norme e la discrezionalità della loro applicazione, ridurre la lunghezza dei tempi delle procedure fino a ottenere scadenze certe sulla conclusione ed evitare così che l'attesa di un permesso o di un'autorizzazione comporti rallentamenti inaccettabili per le imprese». Se questi erano gli obiettivi, sottolinea il consigliere regionale, è indispensabile se ha avuto già dei benefici. «Sono convinto – prosegue nell’interrogazione al presidente della Regionale – che solo con l'applicazione fedele della legge – si possano snellire e accelerare le procedure burocratiche che spesso rappresentano il carico più oppressivo e oneroso per imprese e cittadini». Tra gli effetti sarebbero dovuti esserci questi: la sostituzione del permesso di costruire o sull’agibilità dei locali con un’autocertificazione da presentare agli sportelli unici comunali, i Suape, oppure nel turismo l’autocertificazione doveva far fede anche per la classificazione degli alberghi e delle strutture ricettive.

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