Buggerru, il Comune usa i ticket nei servizi
C’è anche Buggerru tra i comuni italiani che utilizzano più voucher per pagare i servizi. Il piccolo centro a pochi chilometri da Iglesias, poco più di mille anime, si serve dei buoni dell’Inps per...
C’è anche Buggerru tra i comuni italiani che utilizzano più voucher per pagare i servizi. Il piccolo centro a pochi chilometri da Iglesias, poco più di mille anime, si serve dei buoni dell’Inps per piccole manutenzioni che non riesce ad adempiere tramite il suo personale. L’amministrazione li distribuisce alle persone in difficoltà economia in cambio di prestazioni d’opera.
Buggerru è in buona compagnia. Tra i comuni che ricorrono ai voucher per i servizi c’è anche Torino. Nella città guidata da Chiara Appendino, del Movimento 5 stelle, il Comune ha deciso di utilizzare i ticket da 10 euro per pagare i mediatori culturali. Una decisione che ha sollevato un vespaio. Ad attaccare la scelta dell’amministrazione a 5 stelle la segretaria della Cgil Susanna Camusso. «I voucher nella pubblica amministrazione vengono ormai usati per tutto. Tutti usi dannosi e impropri». Il Comune, per bocca dell’assessore alle Politiche giovanili Marco Giusta, difende la sua scelta. «Pur essendo personalmente e politicamente contrario all'abuso dei voucher, non trovo giusto rinunciare al finanziamento, sicuramente non lo troverebbero giusto i giovani e le giovani che avranno l'occasione di sperimentare un percorso di integrazione e cittadinanza»
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