La Nuova Sardegna

Sull’Asl unica il Pd insiste: più trasparenza

CAGLIARI. Sulle nomine, gli stipendi e i rimborsi dell’Asl unica il Pd insiste e anche Roberto Capelli (Centro democratico) non fa un passo indietro. Dopo l’interrogazione di Cesare Moriconi, è un...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Sulle nomine, gli stipendi e i rimborsi dell’Asl unica il Pd insiste e anche Roberto Capelli (Centro democratico) non fa un passo indietro. Dopo l’interrogazione di Cesare Moriconi, è un altro consigliere del Pd – Lorenzo Cozzolino (foto) – a puntare il dito contro la nomina del direttore amministrativo di Unica. Dopo essersi sorpreso su come mai a rispondere ai primi dubbi sia stato il direttore generale Fulvio Moirano e non l’assessore alla sanità Luigi Arru, Cozzolino scrive in’interrogazione: «Non ci bastano le rassicurazioni, vogliamo chiarezza e soprattutto non vorremmo che l’eventuale inidoneità del direttore amministrativo (è Stefano Lorusso) possa invalidare gli atti da lui adottati fino a gettare nel caos il sistema sanitario regionale». Il deputato Roberto Capelli (Cd) è ritornato invece sulla polemica dei rimborsi spese ai manager di Unica ma stavolta si occupa di stipendi. «La Giunta – scrive – nell’ingaggiare Moirano gli ha proposto un compenso lordo di 200 mila euro, mentre il limite massimo doveva essere di 150mila».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative