Olbia, le “strade del vino” unite: la nuova via del turismo
All'Expo il meeting con le associazioni della Gallura, del Nuorese e del Sassarese: tavola rotonda, cooking show e degustazioni
OLBIA. La Sardegna sgomita nel mercato del turismo enogastronomico e domani a Olbia c’è un passaggio importante. Un segnale di novità. Intorno a un tavolo e davanti a un calice si valutano le opportunità, si discutono le strategie, si contano le risorse da mettere in campo per trasformare in economia reale un patrimonio di ricchezze che promette tanto ma produce ancora poco. Da Olbia a Nuoro, su questo fronte lavorano con passione e determinazione le Strade del vino, associazioni di enti e aziende che puntano alla valorizzazione turistica dei territori proprio attraverso i loro prodotti d’eccellenza, appunto i vini, ma anche i formaggi, i salumi, il miele, l’artigianato, l’accoglienza turistica, i tesori archeologici. Insomma, si chiamano le Strade del vino, ma potrebbero essere anche le Strade della cultura di ciascun territorio.
Quasi mai le Strade si erano ritrovate a lavorare insieme, ma adesso l’individualismo sembra cedere il passo al coinvolgimento e alla collaborazione. E i singoli territori, pur con le loro specificità, convergono in un brand più forte, la Sardegna. È il primo passo verso una piccola grande rivoluzione in campo turistico. Così “Le Strade del vino si incontrano” è proprio il tema del meeting dedicato al turismo enogastronomico in programma domani a Olbia, nel palazzo dell’Expo, in via Porto Romano, nel cuore del centro storico. Si tratta di una giornata intera di studio e confronto promossa dalle tre Strade del vino del nord Sardegna (la Strada del vermentino di Gallura, la Strada del cannonau e la Strada del vino della Sardegna del nord ovest). In programma una tavola rotonda e un cooking show con degustazione guidata di vini a cura dei sommelier dell’Aspi Sardegna, ma anche una mostra mercato con degustazione dei prodotti delle aziende associate alle tre Strade del vino. In vetrina vini, formaggi e ricotte, salumi, miele e dolci tipici della tradizione.
La lunga giornata delle Strade del vino comincia alle 9.30 con una tavola rotonda dedicata alle opportunità del turismo enogastronomico coordinata dal docente universitario Carlo Marcetti. Parteciperanno ai lavori, oltre l'assessore comunale al Turismo di Olbia, Marco Balata, anche i tre presidenti delle Strade del vermentino (Paolo Manca), del cannonau (Lino Fancello) e del vino della Sardegna del nord ovest (Carmela Cugusi). Ci saranno anche gli studenti dell'istituto tecnico Panedda, scuola superiore di Olbia con marcata vocazione turistica. La giornata proseguirà alle 12 con un cooking show organizzato dall'Associazione cuochi della Gallura e da una degustazione curata dalla sommelier dell’Aspi Sardegna, Giuliana Dalla Longa. In serata, dalle 18 sempre all’Expo, la manifestazione proseguirà con gli stand aperti al pubblico, dove le tre Strade parteciperanno proponendo i propri vini e i prodotti della gastronomia dei rispettivi territori. La giornata è stata organizzata grazie all’indispensabile supporto tecnico dell’Agenzia regionale Laore (un vero e proprio tutor) e con la collaborazione del comune di Olbia, della Confcommercio e del Consorzio di tutela del vermentino di Gallura docg.
@marcobittau
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