Parte il programma #digitalSaras
Tra le innovazioni anche un’app per l’usura degli impianti e un gioco di ruolo
CAGLIARI. C’è anche un gioco di ruolo per far scoprire e capire ai dipendenti le regole del mercato fra le prime otto sperimentazioni del programma #DigitalSaras, avviato nel 2016 dalla raffineria di Sarroch. È solo uno degli esempi su come la vita di un’azienda può cambiare, in meglio, grazie all’alta tecnologia. Le altre applicazioni sono ancora più specifiche e destinate ad aumentare la sicurezza e ridurre i costi. Fra le ottanta possibili applicazioni, c’è quella che consente agli ispettori di anticipare l’usura degli impianti. Ogni anno controllano oltre 30mila attrezzature alla Saras e ora con i tablet hanno sempre sotto mano quelle informazioni contenute finora in voluminosi manuali cartacei. Il risultato è evidente: con la digitalizzazione e in tempo reale, gli ispettori possono anche prevedere alcuni eventi negativi, calibrare la manutenzione ed evitare la fermata improvvisa degli impianti. «L’investimento migliore è far crescere le conoscenze dei nostri dipendenti», ha detto il direttore generale della compagnia Saras, Dario Scaffardi, nel presentare #DigitalSaras, per sottolineare poi: «La digitalizzazione è una grande opportunità. Vogliamo sfruttarla al meglio per restare giovani e aspirare ad essere tra i migliori operatori nella raffinazione». Fra gli esperimenti avviati: c’è anche la riproduzione in 3D degli impianti. Per concludere con il gioco di ruolo che da metà dell’anno scorso permette ai dipendenti del gruppo petrolifero di cimentarsi sui tablet connessi in rete, con un simulatore che consente gli acquisti del prodotto grezzo e la vendita di quelli raffinati.
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