Alloggi universitari, per Cagliari e Sassari 50 milioni di euro
I fondi saranno utilizzati per incrementare i posti letto L’assessore Firino: «Ci confronteremo con i due Ersu»
CAGLIARI. Una iniezione di fondi a favore delle residenze universitarie, per migliorare i servizi offerti agli studenti e incrementare il numero dei posti letto. Lo stanziamento ammonta a 50 milioni di euro, la fonte sono i Fondi Fsc, per lo sviluppo e la coesione. Le risorse saranno programmate dalla Regione in collaborazione con gli Enti preposti di Cagliari e Sassari (Ersu). IIl confronto inizierà subito, annuncia l’asssessore regionale alla Pubblica istruzione Claudia Firino, con l’obiettivo di individuare le migliore forme di utilizzo che possano dare risposte alle esigenze manifestate dagli studenti attraverso gli Enti per il diritto allo studio.
«Inizieremo subito a lavorare – spiega l’esponente della giunta Pigliaru – con i due Ersu di Cagliari e Sassari per la programmazione di questi importanti fondi che serviranno per garantire e migliorare i servizi agli studenti universitari sardi». Alcune priorità si conoscono già, anche perché sono state oggetto di numerose discussioni. Per esempio il tema degli alloggi, con la necessità di aumentare l’offerta di posti letto: «Su questo punto siamo impegnati a trovare le soluzioni migliori per utilizzare il patrimonio esistente e potenziarlo», aggiunge l’assessore Firino.
A determinare la necessità di ampliare l’offerta è l’aumento del numero degli studenti fuori sede che popolano i due atenei di Cagliari e Sassari insieme all’alto numero di ragazzi che hanno diritto all’alloggio gratuito. I 50 milioni stanziati dal Fsc rappresentano una importante boccata di ossigeno per riuscire a dare risposte in tempi brevi. E dal momento che l’obiettivo è incrementare l’offerta e non il contrario, da parte dell’assessore Firino arriva una precisazione e rassicurazione sul futuro della Casa dello studente in via Roma a Cagliari.
L’esponente di Sel garantisce «la Regione non ha in programma nessuna dismissione delle strutture esistenti, senza una preventiva discussione con i due Ersu. C’è un confronto già avviato da tempo con le strutture preposte, che richiede una valutazione approfondita anche alla luce delle nuove risorse che potranno essere utilizzate per valorizzare e incrementare la disponibilità dei posti letto».
Una esigenza particolarmente sentita anche a Sassari dove sono in corso importanti lavori di ristrutturazione in alcuni edifici con l’obiettivo di ospitare nuove case dello studente. Mentre è ancora in corso la discussione sul prossimo campus universitario: un progetto a molti zeri che ha suscitato vivaci polemiche e dibattiti.
Ma non solo posti letto aggiuntivi, i fondi potranno essere utilizzati per dare gambe anche ad alte iniziative: l’obiettivo dichiarato della giunta regionale è infatti migliorare in generale la qualità dei servizi offerti alla popolazione universitaria.
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