La Nuova Sardegna

Eurallumina, oggi il via libera al rilancio

di Tamara Peddis

Gli operai attendono la decisone della conferenza di servizi che potrebbe far ripartire l’impianto

2 MINUTI DI LETTURA





IGLESIAS. Operai in attesa di conoscere il risultato della conferenza di servizi riunita ancora oggi, in seconda seduta, per decidere sulle autorizzazioni del progetto di ripresa dell'Eurallumina di Portovesme. La mobilitazione generale delle tute verdi , ripartita ieri, tra cortei, striscioni, slogan urlati a squarciagola sotto il palazzo della Regione, aumenta la tensione e si nutre di grande speranza per conoscere i risultati della giornata conclusiva della conferenza di servizi decisoria dopo un iter burocratico durato oltre due anni e mezzo. La conferenza, convocata dal servizio valutazioni ambientali dell'assessorato regionale e l'area ambiente della provincia del sud Sardegna, dovrebbe decidere se concedere o meno le autorizzazioni del progetto di rilancio della fabbrica presentato dal gruppo Rusal nel luglio del 2014 per la costruzione di un impianto di cogenerazione a carbone. Un piano di grande investimento che, se attuato, richiederebbe un centinaio di nuove assunzioni oltre al rientro in fabbrica di circa 357 lavoratori diretti e 270 degli appalti. Mano d'opera necessaria, sia per la costruzione della centrale di cogenerazione, sia per la ripresa produttiva della fabbrica specializzata nella produzione di allumina dalla raffinazione della bauxite. Alla conferenza partecipano 23 tra enti, istituzioni e agenzie con il compito di esaminare la documentazione presentata al servizio di valutazioni ambientali dell'assessorato regionale dall'Eurallumina per realizzare il progetto ed esprimere un parere. Una fase cruciale per la fabbrica del polo industriale di Portovesme, ma in particolare per i lavoratori che in questi anni di lotta, hanno accumulato rabbia e speranza. Dopo la lunga e intensa giornata di mobilitazione ripartita ieri, oggi ne inizia un'altra per le tute verdi con l'elmetto. Alle 9,30, a piedi, raggiungeranno in corteo viale Trento per manifestare davanti alla sede della Regione, dove stazioneranno per tutta la durata della seconda seduta della conferenza. «L'iniziativa, degli operai - precisa la rsu - si concluderà al termine della conferenza e solo dopo che l'assessore regionale all'ambiente, i presidenti della conferenza, i dirigenti dell'assessorato e della provincia incontreranno la rsu per comunicare l'esito dell'incontro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative