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Cannabis terapeutica, dal 2015 una proposta di legge

SASSARI. Giace in consiglio regionale dal 31 marzo 2015. È la proposta di legge sulla cannabis terapeutica, per regolare le modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici. Porta la...

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SASSARI. Giace in consiglio regionale dal 31 marzo 2015. È la proposta di legge sulla cannabis terapeutica, per regolare le modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici. Porta la firma di 19 consiglieri regionali, la prima è di Roberto Deriu del Pd. Nel testo vengono sottolineati gli importanti effetti palliativi, nella cura di importanti patologie come la sclerosi multipla, la sla, gli effetti collaterali della chemioterapia. Nel testo, Deriu e gli altri consiglieri (in maggioranza Pd e Sel) spiegano che la cannabis terapeutica viene importata dall’Olanda ma che a breve la materia prima sarà prodotta in Italia, dallo Stabilimento chimico militare di Firenze e che la novità potrebbe portare a un risparmio per i pazienti. I firmatari della proposta di legge sottolineano come la Sardegna, rispetto ad altre regioni, sia indietro nel consentire a chi ne ha bisogno di seguire terapie a base di cannabis. «Attualmente Puglia, Toscana, Veneto, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Umbria, Basilicata ed Emilia Romagna, hanno emanato leggi regionali a favore dell’uso di farmaci a base di Thc (il principio attivo della cannabis ndr), prevedendo la possibilità di prescrivere sia i medicinali registrati all’estero che le preparazioni magistrali. Il quadro è molto disomogeneo discriminatorio con cittadini che a seconda della regione di appartenenza possono accedere o meno, attraverso il Servizio sanitario regionale, ai farmaci per lenire il dolore». La difficoltà è legata al fatto che «se non diversamente specificato dalla legge regionale, il costo del farmaco è a carico del paziente». Per questo i firmatari chiedono che il consiglio approvi una legge che consenta – individuando le modalità di somministrazione – l’abbattimento dei costi caricandoli sul servizio sanitario regionale. Due anni dopo poco e nulla è cambiato. A gennaio è iniziata la commercializza della Fm2, la cannabis cosiddetta di Stato, che presenta caratteristiche differenti, per consistenza e per percentuale di principio attivo, rispetto a quella che arriva dall’Olanda. Nell’isola ci sono diverse farmacie che commercializzano la marijuana sotto forma di cartine e infusi, una sola anche gli olii. I costi sono a carico dei pazienti perché le farmacie ospedaliere, le uniche attraveso il quale il farmaco sarebbe mutuabile, non fanno preparazioni galeniche.

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