Nella Penisola solo 300 aperture su 3mila possibili
L’autorizzazione a procedere potrebbe sbloccare un ingranaggio imballato da anni. E la Sardegna non fa difetto dal resto dello Stivale, dove la situazione non è migliore. Anzi. Nel 2012 era stata...
L’autorizzazione a procedere potrebbe sbloccare un ingranaggio imballato da anni. E la Sardegna non fa difetto dal resto dello Stivale, dove la situazione non è migliore. Anzi. Nel 2012 era stata autorizzata l’apertura di 3mila esercizi ma a distanza di anni quelli che hanno effettivamente iniziato a lavorare sono appena 300. La situazione attuale in Sardegna, invece, racconta di 586 farmacie in affari e di 16 dispensari farmaceutici, ovvero strutture destinate alla distribuzione di medicinali di uso comune e di pronto soccorso già confezionati. I dispensari possono essere divisi in “annuali” e “stagionali” che nell’isola sono attivi soprattutto nelle località di villeggiatura o nei centri dell’interno che non sono coperti dal servizio di una farmacia. Le rete sarda della farmacie è composta dalle 168 attività che operano in provincia di Cagliari, 116 in quella di Sassari, 70 nel nuorese, 49 per Olbia–Tempio, 26 in Ogliastra, 39 nel Medio campidano, 43 a Cabronia-Iglesias e 91 in provincia di Oristano. (c.z.)
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