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emergenza macelli

Smaltimento delle carcasse, la Regione spiega come fare

CAGLIARI. L’assessorato regionale della Sanità ha predisposto una circolare in cui si ribadisce una normativa comunitaria per il trasporto e il conferimento dei sottoprodotti di origine animale (Soa)...

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CAGLIARI. L’assessorato regionale della Sanità ha predisposto una circolare in cui si ribadisce una normativa comunitaria per il trasporto e il conferimento dei sottoprodotti di origine animale (Soa), delle categorie 1 e 3. Il provvedimento fa riferimento all’ordinanza firmata dal presidente della Regione il 24 gennaio per gestire l’emergenza nata dopo il sequestro, deciso dalla Procura della Repubblica di Cagliari, dello stabilimento “Agrolip” di Macchiareddu. L’ordinanza prevede che i sottoprodotti siano raccolti, trasportati e dotati di apposito documento commerciale e di registro. In particolare, i conferimento negli inceneritori e nelle discariche autorizzate costituiscono dei rifiuti soggetti al rispetto della normativa sanitaria e ambientale.

Nello specifico, è stato rilevato che alcune ditte, pur avendo l’autorizzazione prevista per il trasporto di rifiuti, non possiedono quella relativa al trasporto dei Soa. Pertanto, al fine di agevolare le ditte che volessero ottenere l’autorizzazione necessaria al trasporto, l’assessorato ha spiegato che ogni impresa che intende effettuare il trasporto dei sottoprodotti deve comunicare al servizio veterinario della Asl, l’elenco di veicoli e dei contenitori riutilizzabili posti sotto il suo controllo e le sue variazioni. La comunicazione deve contenere il modello e targa del veicolo. Nel caso dei contenitori riutilizzabili non targati: le caratteristiche e le dimensioni. Deve essere specificata la sede di rimessaggio del veicolo o del contenitore riutilizzabile e la sede dove è detenuto il registro delle partite. Nella comunicazione vanno anche specificate la categoria di sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati trasportati, l’indicazione dei punti di lavaggio e disinfezione dei veicoli e dei contenitori.Una volta ricevuta la comunicazione, il servizio veterinario della Asl inserisce in un apposito registro ogni veicolo o contenitore adibito al trasporto di Soa o dei derivati, assegnando un codice di identificazione. La documentazione sull’avvenuta comunicazione, con l’attribuzione del codice, deve essere disponibile durante il trasporto. Non è quindi soggetto all’obbligo di comunicazione l’impiego di veicoli o contenitori adibiti al trasporto di prodotti destinati al consumo umano, così come previsto dalla normativa comunitaria.

«Abbiamo affrontato la questione con l’amministratore di Tecnocasic, Giuseppe Cuccu, che ha dato la disponibilità a venire incontro alle difficoltà organizzative delle aziende suinicole per smaltire in emergenza quanto accumulato dopo la chiusura degli impianti Agrolip. Successivamente a una verifica tecnica tra Tecnocasic e gli allevatori interessati allo smaltimento si procederà, con uno specifico provvedimento, per superare questa nuova emergenza», spiega il direttore generale della presidenza, Alessandro De Martini.

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