Agricoltura, al via il bando giovani
Le domande dal 15 marzo. Il Pds esulta per l’Organismo pagatore regionale
CAGLIARI. In agricoltura è ripartito il bando «Pacchetto giovani». Dopo lo stop per motivi tecnici e la richiesta dei Comuni del nuorese di rinviarlo causa maltempo, la Regione ha deciso che le domande potranno essere presentate a partire dal 15 marzo al 14 aprile. L’obiettivo del finanziamento – che ha uno stanziamento di 50 milioni – è favorire il ricambio generazionale nelle aziende agricole. Infatti, è aperto agli imprenditori che abbiano meno di 41 anni. Il bando era stato pubblicato una prima volta e subito erano arrivate le richieste del contributo, ma si erano rese necessarie alcune correzioni che avevano portato alla sospensione del decreto. In più per la bufera di neve, a gennaio, diversi Comuni avevano chiesto il rinvio per permettere la più ampia partecipazione. Fra pochi giorni il bando sarà riaperto e le domande dovrebbero essere numerose. Così come per quello che prevede i terreni a titolo gratuito per i giovani, con 700 ettari da assegnare. Intanto il Partito dei sardi sottolinea, con soddisfazione, la scelta di della giunta di promuovere l’Agenzia regionale come organismo pagatore per i contributi in agricoltura. «Finalmente e come avevamo chiesto sin dal 2014 la Sardegna si è liberata dal giogo di Agea. Un’agenzia nazionale che da sempre si è dimostrata come un imbuto per lo sviluppo delle imprese agricole sarde, spesso penalizzate, a Roma, da ingiustificabili iniquità e ritardi nell’erogazione dei contributi europei». Ora, è la conclusione del Pds, «con Argea non ci sarà più quell’accidentato percorso burocratico e amministrativo del passato, ma da oggi in poi bisogna insistere col governo, perché l’Agenzia regionale ottenga in tempi rapidi l’accreditamento, come organismo pagatore, dal ministero per le politiche agricole».
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