La Nuova Sardegna

A Pasqua 160mila posti sui voli per l’isola

A Pasqua 160mila posti sui voli per l’isola

L’assessore Deiana ha convocato le compagnie. Messi sul mercato altri 38mila biglietti sulle tratte in continuità territoriale

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. L’effetto tutto esaurito è già stato sperimentato molte volte. E anche il ponte di Pasqua rischia di diventare un trappolone per i collegamenti aerei. La Regione cerca di giocare d’anticipo e ha incrementato di 37.885 posti la disponibilità nel periodo che va dal 13 aprile al 3 maggio, sulle rotte della continuità aerea da e per la Sardegna.

In tutto ci saranno 160mila poltrone nei 21 giorni a cavallo delle feste di Pasqua.

La Regione ha riunito il Comitato paritetico di monitoraggio Regione-compagnie e ha stabilito l’incremento. Il tavolo è stato convocato dall’assessore ai Trasporti Massimo Deiana.

Gli incrementi. Stabilite anche le quote in cui saranno riparti gli incrementi. Riguardo ad Alitalia l’aumento di capienza è così articolato: più 11 per cento sulla Alghero-Fiumicino-Alghero, più 79 per cento sulla Alghero-Linate-Alghero. Più 16 per cento sulla Cagliari-Fiumicino-Cagliari e più 26 per cento sul collegamento tra il capoluogo e Linate. Complessivamente la compagnia di bandiera ha messo in vendita il 23 per cento di poltrone in più nel periodo attraverso upgrade degli aerei. In questo modo ha raggiunto la quota di 119mila posti totali a disposizione. È previsto un ulteriore aumento del 20 per cento con voli aggiuntivi.

Meridiana ha integrato con 16mila posti, il 69 per cento in più rispetto alla disponibilità prestabilita, suddivisi in più 49,6 per cento sulla Olbia-Fiumicino-Olbia e in più 96per cento sulla Olbia-Milano-Olbia. Complessivamente su queste tratte dal 13 aprile al 3 maggio sono offerti 41.028 posti con nuovi voli.

La Regione vuole evitare che si ripetano le difficoltà che spesso sotto le feste hanno i viaggiatori di trovare un posto disponibile. È uno dei talloni del modello della attuale Ct1.

Durante l’incontro l’assessore Deiana ha affrontato anche un altro nodo diventato centrale per gli scioperi che nelle scorse settimane hanno creato forti disagi. Al centro le fasce protette. Deiana ha chiesto al rappresentante dell’Enac l’opportunità di aprire un confronto a livello ministeriale. L’obiettivo è allargare gli orari di tutela per l’isola anche durante le interruzioni del servizio causate dall’astensione dal lavoro come nel caso del 23 febbraio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative