La Nuova Sardegna

Agricoltura, mancano 50 milioni

La denuncia di Sabatini: dallo Stato solo la metà dei 100 milioni promessi

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CAGLIARI. Il pressing sul ministro dell’agricoltura, Maurizio Martina, è cominciato. Settimane fa, a Roma, aveva annunciato 100 milioni per far fronte all’emergenza del prezzo del latte in caduta libera. Ma all’appello mancano ancora una cinquantina di milioni. A sostenerlo è Franco Sabatini del Pd, presidente della commissione bilancio del Consiglio regionale. «Finora – scrive – sono stati pagati 40 milioni per la cosiddetta domanda unica e 10 sulle varie misure del Programma di sviluppo rurale. Sarebbero invece pronti i mandati, intorno ai 25 milioni, per l'indennità compensativa 2016 e il saldo 2015». Secondo Sabatini, che richiama il Governo a rispettare le scadenze, «è necessario fissare in fretta le prossime scadenze per l’incasso degli anticipi sul benessere animale 2016, che ammontano ad altri 25 milioni. Così - è la conclusione – si arriverebbe alla somma finale di 100 milioni». Intanto il Partito dei sardi, col capogruppo Gianfranco Congiu, ha sollevato il caso dei bandi regionali per l’ingresso dei giovani in agricoltura. «Lo slittamento di sei mesi – scrive – ha danneggiato decine di candidati che, a causa del rinvio, hanno superato i limiti d’età e visto sfumare i contributi straordinari». Il Pds ha presentato un’interrogazione urgente: «Diversi candidati – si legge – che erano in regola, non avevano superato cioè i 40 anni d’età – nella prima scadenza per la presentazione delle domande (15 settembre-16 gennaio) poi sospesa dall’assessorato, non hanno potuto più partecipare, perché quando è stata decisa la nuova finestra per chiedere i contributi (15 marzo-14 aprile) nel frattempo erano diventati ultraquarantenni». Il Partito dei sardi ha chiesto alla giunta di porre rimedio a questa «incongruenza non dipesa certo dalla volontà dei candidati»

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