Da Parigi a Rudalza vanno a ruba i bovini Limousine
Grande successo per l’asta di mucche e torelli a pelo rosso Battaglia avvincente: per Harlem sborsati 3950 euro
OLBIA. Tutto avviene dentro il recinto di blocchetti di una stalla, in mezzo alla verdissima campagna gallurese, a una manciata di chilometri da Porto Rotondo. Lo spazio è diviso in due: da una parte ci sono mucche e torelli che sfilano con un numeretto appiccicato alla coscia, dall'altra ci sono decine di allevatori che alzano la mano per rilanciare l'offerta e sbaragliare la concorrenza. Scene che in Sardegna non si erano mai viste. Le aste di bovini vanno forte in Europa, in Francia soprattutto, ma nell'isola sicuramente no. Da qualche tempo, però, qualcosa è cambiato. Ieri nelle campagne di Rudalza, tra Olbia e Porto Rotondo, si è svolta una asta aziendale di bovini di razza limousine, quelli dall'inconfondibile mantello rossastro. È stata addirittura la seconda edizione. In tutto sono stati venduti sei capi, sui dieci in mostra. Il più costoso si chiama Harlem, un maschio di quasi 5 anni. Il suo prezzo base era di 3500 euro ed è stato venduto a 3950.
Le aste. Il bovino sfila davanti ai potenziali acquirenti e il banditore d'asta Sandro Multineddu annuncia il prezzo e illustra le caratteristiche dell'animale. A ogni alzata di mano il costo aumenta di 50 euro. Ieri sono stati messi in vendita dieci bovini, sei maschi e quattro femmine. Non andranno al macello, ma saranno utilizzati per la riproduzione. A Rudalza, per accaparrarsi mucche e torelli, si sono presentati numerosi allevatori. I più decisi hanno avuto la meglio grazie a mirate e convinte alzate di mano. In alcuni casi la battaglia è stata avvincente. Il torello Lenny, un anno e tre mesi, costava 1800 euro. Alla fine un allevatore se l'è aggiudicato per 2450 euro.
Come in Francia. L'ideatore dell'asta non è uno qualunque. Si chiama Piero Azara ed è il pioniere delle limousine. È stato lui, nel 1976, a importare le limousine in Sardegna dalla Francia. Lo scorso anno Piero Azara ha conquistato anche un altro primato, quando ha organizzato la prima asta nell'isola. Ieri ha fatto il bis. L'asta si è svolta nella sua azienda di Rudalza, con il sostegno della Coldiretti. Azara ha messo in vendita alcuni dei suoi animali. Stessa cosa hanno fatto i colleghi allevatori Marco Marrone, Giovanni Maria Usai e i fratelli Isoni. «In Italia certe cose non sono diffuse, tantomeno in Sardegna – spiega l'allevatore –. Quindi ho pensato di organizzare qui un qualcosa che invece da altre parti, come in Francia, funziona molto bene. È un modo per promuovere questo tipo di bovino».
Il fenomeno Limousine. I bovini dal pelo rosso sono molto apprezzati. E in Sardegna, soprattutto nel nord, sono numerosi gli allevatori che da tempo hanno deciso di puntare su questa razza. «Ormai è un patrimonio importante, una realtà che va promossa e sostenuta – commenta Ermanno Mazzetti, direttore Coldiretti nord Sardegna –. E l'organizzazione di un'asta aziendale è una novità. Speriamo che in tanti seguano l'esempio».
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