«Un’eccellenza da sostenere con forza»
Su un aspetto sono praticamente tutti d’accordo, sindacati e Confindustria: l’agroalimentare sardo è un’eccellenza in grado di sbaragliare ogni tipo di concorrenza. Per passare dalle parole ai fatti...
Su un aspetto sono praticamente tutti d’accordo, sindacati e Confindustria: l’agroalimentare sardo è un’eccellenza in grado di sbaragliare ogni tipo di concorrenza. Per passare dalle parole ai fatti servono interventi mirati: «Per raggiungere e mantenere livelli d ’eccellenza si deve intervenire nelle aree rurali – spiega Francesca Ticca (Uil) –, la campagne devono essere elettrificate, la rete viaria deve essere adeguata alle esigenze e si deve risolvere una volta per tutte il problema dell’approvvigionamento idrico». Oltre alle infrastrutture, secondo Ignazio Ganga serve “l’accompagnamento”: «La politica deve fare di più perché il formaggio, il vino e gli altri prodotti devono essere accompagnati alle fiere più importanti e all’estero». Michele Carrus legge le potenzialità agricole partendo da un dato: «Abbiamo un milione e trecentomila ettari di terra incolta. Oltre che qualità credo che sia possibile immaginare di aumentare le quantità». (c.z.)
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