«Un errore cancellare l’albo dei direttori»
Ma non sono solo i pasdaran dell’ambiente a dire no alla legge. Anche il direttore dell’Area marina protetta di Tavolara, Augusto Navone, ha molti dubbi sulla bontà del testo normativo. Navone in...
Ma non sono solo i pasdaran dell’ambiente a dire no alla legge. Anche il direttore dell’Area marina protetta di Tavolara, Augusto Navone, ha molti dubbi sulla bontà del testo normativo. Navone in questi anni ha creato una struttura gioiello che mette insieme la tutela ambientale e lo sviluppo del territorio in una delle aree più belle dell’isola e nello stesso tempo più antropizzate. «Posso dire che sulla parte marina c’è più attenzione nella nuova legge. La precedente dedicava solo due articoli. Ma su altri aspetti abbiamo diverse perplessità. Non mi piace il concetto delle royalties che garantirebbero di portare avanti attività invasive all’interno dei parchi. Na anche il fatto che si cancelli l’albo dei direttori dei parchi. È un filtro abilitativo importante. Senza questo c’è il rischio che l’ex direttore di una Asl si trovi a gestire un parco nazionale. Non mi sembra una buona cosa». Ma Navone non nega che l’attuale legge abbia bisogno di una rivisitazione. «Ci sono consigli di amministrazione ancora troppo pletorici e si deve avere ancora più attenzione verso la tutela ambientale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
