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Giro d'Italia, ad Alghero tutto pronto per il via

Giro d'Italia, ad Alghero tutto pronto per il via

L’organizzazione cerca 250 figuranti per la coreografia ancora top secret

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SASSARI. Il conto alla rovescia prosegue. Mercoledì l’orologio rosa ha segnato i meno trenta giorni alla Grande Partenza, il 5 maggio dal porto di Alghero.

Sottotraccia ma neanche tanto, il grande evento prende forma. Il Giro d’Italia numero 100 che partirà dall’isola con le prime tre tappe (Alghero-Olbia, Olbia-Tortolì e Tortolì-Cagliari nell’ordine) lievita fra iniziative e aspettative e vive in questo periodo la fase nella quale, dopo aver posto le fondamenta, si sistemano le infrastrutture e si affrontano gli inevitabili, più o meno grandi, problemi. Al centro dell’evento c’è inevitabilmente Alghero, che verrà coinvolta per cinque giorni. L’arrivo della carovana, gli allenamenti delle squadre, la sistemazione logistica di quella che è a tutti gli effetti una città in movimento su due, quattro e più ruote. I camion sono veramente numerosi. Ci sono gli elicotteri per le riprese della corsa.

Alghero si prepara. Ospita già la mostra sui cimeli del Giro e sulle sue storiche borracce, simbolo della pedivella, e mette a punto i dettagli tra i quali il meno dettaglio di tutti sarà la cerimonia di partenza. Il Big Start. Affidata alla competenza e all’estro dello stilista algherese Antonio Marras, richiederà un notevole impegno economico e organizzativo. E richiederà numerosi attori, tanto che sta per essere ufficializzato il “bando” per la ricerca di 250 volontari da utilizzare nei vari ruoli che richiederà la kermesse, i cui contenuti sono ancora top secret, ma che verteranno sull’isola e su una Alghero in vetrina, con la passerella delle squadre e la presentazione dei campioni.

L’intera isola in mostra per tre giorni che i coordinatori dell’assessorato regionale al Turismo vogliono moltiplicare con una lunga eco che duri tutta l’estate. Le troupe della Rai sono già state qui, e ci torneranno. Sono andate a scovare curiosità, personaggi, storie. Dal Liceo Azuni di Sassari alla gastronomia dell’Ogliastra, a corredo delle dirette che renderanno anche la parte sarda della corsa rosa un evento mondiale. Dal suo canto la Regione, in accordo con l’organizzazione Rcs, continua a svogere il suo ruolo di collettore e coordinatore in particolare dei comuni interessati. Il calendario unico sta per essere definito, Le iniziative sono numerose, coinvolgeranno le sedi di partenza e arrivo delle tappe, porti e aeroporti, le località di passaggio. Un’occasione da sfruttare. Per i ciclisti, da Fabio Aru a Nairo Quintana a Vincenzo Nibali, una corsa da non perdere. Per la Sardegna una carta vincente da giocare. (mac)

 

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