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Pd, avversari nell’isola ma uniti nel nome di Renzi

Pd, avversari nell’isola ma uniti nel nome di Renzi

I soriani sostengono Sanna, i fedelissimi dell’ex premier appoggiano Cucca Ma sono inseriti nelle stesse liste a supporto del segretario nazionale uscente

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CAGLIARI. Alleati in Sardegna, nemici a Roma. Oppure il contrario, perché nel Pd sardo ogni intreccio è possibile anche quello impensabile all’apparenza. Se per l’elezione del segretario regionale i blocchi sono chiari, nelle primarie nazionali cambia molto se non tutto a seconda del sostegno a Matteo Renzi o ad Andrea Orlando, oppure ma è improbabile a Michele Emiliano.

I soriani. Nella sfida regionale fra Francesco Sanna e Giuseppe Luigi Cucca, i fedelissimi dell’ex governatore sono quasi tutti con il primo. Mentre in quella nazionale la maggioranza della corrente (da Renato Soru al capogruppo Pietro Cocco, dal deputato Caterina Pes all’assessore Barbara Argiolas e ai consiglieri regionali Salvatore Demontis e Alessandro Collu) è per Renzi. Ma questo gruppone non presenterà una sua lista: entrerà in quella che i renziani storici hanno preparato da tempo. Dunque, per il nazionale correrà insieme a quelli che in Sardegna sono suoi avversari, perché gli uomini sardi di Renzi voteranno Cucca e non Sanna. Fra i soriani c’è però chi sosterrà Orlando: sono i consiglieri regionali Luigi Lotto e Gigi Ruggeri, e il sindaco di Sassari Nicola Sanna. Anche i lettiani nella corrente Soru hanno scelto: no a Renzi, sì ad Orlando.

I renziani. È ovvio: faranno blocco unico a favore dell’ex presidente del Consiglio, che le primarie interne di domenica scorsa le ha stravinte in Sardegna. Ma come detto il leader isolani del Rottamatore – a cominciare da Gavino Manca, Chicco Porcu e Piero Comandini fino all’assessore Pier Luigi Caria – nella lista per l’assemblea nazionale dovranno lasciare qualche spazio libero ai soriani, che sono loro nemici in Sardegna, perché appoggiano Sanna e non Cucca, candidato dei renziani per la segreteria regionale.

I popolari-riformisti. L’area degli ex parlamentari Antonello Cabras e Paolo Fadda, se si vuole, è la più coerente fra le correnti sarde. Non ha suo candidato per la segreteria regionale, ma è alleata con Cucca, proposto dai renziani sardi e dagli ex Diesse. Per l’assemblea nazionale, Gianfranco Ganau Romina Mura, Cristiano Erriu, Cesare Moriconi, Emanuele Cani e Antonio Solinas – giusto per ricordare alcuni dei big – sono tutti schierati invece con Renzi e presenteranno una loro lista. Hanno deciso solo dopo che l’ex premier ha chiuso l’accordo con il ministro Maurizio Martina, considerato l’anima di sinistra del renzismo.

Gli ex Diesse. In Sardegna sono alleati con i renziani e infatti insieme sostengono Cucca. Però Siro Marrocu, Giovanna Sanna, Rossella Pinna, Mario Tendas e Ignazio Angioni, sono i capofila di questa corrente, a livello nazionale faranno campagna elettorale a favore di Orlando. Cioè: saranno contro i loro alleati per la segreteria regionale e infatti presenteranno una lista autonoma in cui dovrebbero trovare posto anche gli esclusi dal congresso regionale: Rete Dem, La Traversata e i federalisti di Salvatore Cherchi.

Ultimi giorni. Lunedì mattina le correnti regionali presenteranno le liste per eleggere il 30 aprile i 26 delegati sardi all’assemblea nazionale del partito. La ripartizione è già decisa fra i cinque collegi in cui è divisa la Sardegna: 8 delegati Sassari-Gallura, 6 Cagliari-Sulcis, 4 a testa Cagliari metropolitana, Nuoro-Ogliastra e Oristano-Medio Campidano. Alla fine tirate le somme, i sardi in corsa per il nazionale dovrebbero essere un’ottantina per 26 posti. (ua)

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