La Nuova Sardegna

Sardegna Ricerche, polemiche sul bando

Sardegna Ricerche, polemiche sul bando

I Riformatori: penalizza le imprese. L’assessore Paci: puntiamo alla massima partecipazione

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. I Riformatori fanno retromarcia sul nuovo bando di Sardegna Ricerche. Primo i complimenti all’assessore Raffaele Paci per l’aumento della dotazione finanziaria, ora le critiche per un provvedimento, è la loro denuncia, che rischia di penalizzare le imprese. «La nuova versione del bando stravolge il precedente, non semplifica e penalizza le micro e piccole imprese. Inoltre esso è stato scritto disattendendo il regolamento europeo cui fa riferimento – attacca il consigliere regionale Michele Cossa, che oggi depositerà una interrogazione sulla vicenda, che segue quella che aveva portato all’annullamento del precedente bando per eccesso di contatti on line –. A differenza di quanto affermato da Paci non c’è alcuna semplificazione, giacché il bando è stato profondamente modificato nei contenuti e soprattutto nella quota di cofinanziamento privato, che è stata accresciuta in modo sostanziale. Questo nuovo bando – aggiunge il consigliere dei Riformatori –, a differenza di quello revocato per i noti problemi che hanno ostacolato la presentazione di molte domande, non favorisce il sostegno alla ricerca e l’innovazione delle micro e piccole imprese, che rappresentano una parte importantissima dell’economia della nostra isola, in quanto queste vengono messe in una posizione di svantaggio rispetto alle medie imprese. La giunta regionale dica chiaramente che questi sono i suoi intendimenti o faccia correggere il bando».

Non si fa attendere la risposta dell’assessore alla Programmazione, Raffaele Paci. «Abbiamo scelto di ridurre le percentuali di aiuto (incentivo) per favorire la possibilità a un numero maggiore di imprese di poter partecipare – spiega il vicepresidente della Regione –. Anche perché il bando è a sportello. Sono state abbassate tutte le percentuali di aiuto e quindi le medie imprese in forma singola avranno una contribuzione più ridotta mentre le piccole imprese in forma associata avranno il 65 per cento nel caso della ricerca industriale. Non è il momento delle polemiche – conclude l’assessore – ma di favorire e supportare in tempi rapidi gli investimenti innovativi delle nostre imprese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative