Protezione civile, a lezione di antincendio
Al corso dell’Enel sugli interventi in presenza di reti elettriche hanno partecipato 160 volontari
CAGLIARI. Si è concluso il corso di formazione per i volontari della Protezione civile regionale con esperti e-distribuzione. Il corso previsto dal protocollo d'intesa siglato tra la Protezione civile ed Enel, aveva l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i rapporti di collaborazione tra i due soggetti, per fornire risposte sempre più efficaci in caso di emergenza, lavorando in particolare sulla prevenzione del rischio, sulla formazione e il coordinamento. «Al corso hanno partecipato 160 volontari appartenenti a 80 organizzazioni di volontariato dell'isola e già operanti nella categoria antincendio – spiega il capo della Protezione civile regionale Graziano Nudda –. La formazione ha consentito ai nostri operatori di acquisire nuove competenze, anche di autoprotezione, negli interventi di emergenza a tutela delle nostre comunità e del territorio in presenza di elementi della rete elettrica».
Tre sono stati i focus: il primo dedicato alla facilitazione delle comunicazioni fra e-distribuzione e protezione civile in casi di emergenza, il secondo sul comportamento che i volontari debbono tenere quando si trovano nei pressi di impianti elettrici in casi di operazioni complesse e il terzo su come e-distribuzione gestisce e forma i propri tecnici a operare in condizioni di sicurezza. Il seminario è stato diviso in una parte teorica che si è svolta in aula e una parte che si è svolta nel campo di addestramento di Quartucciu. Erano presenti anche il responsabile Protezione e difesa civile di Enel, Franco Gizzi, Maria Antonietta Raimondo, responsabile del Servizio pianificazione e gestione delle emergenze e il responsabile di e-distribuzione Sardegna Maurizio Battegazzore. «Le recenti situazioni emergenziali in Sardegna impongono un'ulteriore riflessione sulla gestione di eventi che richiedano rapidità di risposta e immediatezza operativa», aggiunge Battegazzore.
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