Stato di calamità naturale Caria: l’iter è stato avviato
SASSARI. «Da parte della Regione c’è la massima attenzione e la totale disponibilità per ridurre i disagi degli imprenditori agricoli, soprattutto dopo le ultime gelate che hanno colpito diversi...
SASSARI. «Da parte della Regione c’è la massima attenzione e la totale disponibilità per ridurre i disagi degli imprenditori agricoli, soprattutto dopo le ultime gelate che hanno colpito diversi territori della Sardegna. Si sta procedendo alla raccolta delle segnalazioni dei danni presentate dagli agricoltori ai Comuni e che gli stessi Comuni stanno già comunicando all’Agenzia regionale Argea, incaricata di seguire le operazioni». Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, nel ribadire l’appello lanciato ad aprile. «Gli imprenditori agricoli o le loro organizzazioni di rappresentanza devono denunciare ai Comuni competenti, entro 10 giorni dalla fine dell’evento calamitoso, i danni che hanno interessato le proprie aziende e che saranno poi inoltrati dai Comuni all’ufficio Argea competente per territorio. L’Agenzia regionale – osserva Caria – dovrà procedere agli accertamenti e alla redazione della relazione tecnica, che permetterà alla Regione di richiedere lo stato di calamità naturale entro 60 giorni dalla fine della calamità, elevabili in via eccezionale a un massimo di 90. Solo una volta trasmessi gli atti al ministero, che dovrà approvarli, si potrà fare richiesta di accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale per la compensazione dei danni».
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