Turismo, legge da correggere A giugno il testo definitivo
CAGLIARI. La prima legge regionale sul turismo, da trent’anni è attesa da molti, non sarà licenziata dalla commissione del Consiglio regionale prima di fine giugno. Quando la bozza sembrava ormai...
CAGLIARI. La prima legge regionale sul turismo, da trent’anni è attesa da molti, non sarà licenziata dalla commissione del Consiglio regionale prima di fine giugno. Quando la bozza sembrava ormai pronta, era la sintesi fra le 14 proposte presentate dai partiti, in molti si sono resi conto della necessità di semplificare e asciugare «un testo diventato monumentale». Sotto la pressione di diverse associazione, la commissione ha deciso di riprendere in mano l’ultima versione e soprattutto aspettare le correzioni annunciate dall’assessorato al turismo. Resta da capire quali saranno gli aggiustamenti sulle cosiddette linee strategiche, mentre dovrebbe essere cassata in gran parte il regolamento sulle diverse tipologie di turismo. Il presidente della commissione, Luigi Lotto del Pd, ha fatto però sapere che «alcune richieste avanzate dalle associazioni non potranno essere accolte, perché sarebbe forte il rischio d’impugnazione da parte del governo su un possibile conflitto di competenze fra Stato e Regione»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google