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Ristoranti e centri commerciali rifornimento veloce per i clienti

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OLBIA. Con l’approssimarsi dell'introduzione sul mercato della Model 3, che negli Usa sarà in vendita da settembre e nel resto del mondo, Italia compresa, nel corso del 2018, alla Tesla programmano...

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OLBIA. Con l’approssimarsi dell'introduzione sul mercato della Model 3, che negli Usa sarà in vendita da settembre e nel resto del mondo, Italia compresa, nel corso del 2018, alla Tesla programmano di raddoppiare la rete di ricarica, i cosiddetti Supercharger. Per quanto riguarda l'Italia le stazioni di Supercharger sono al momento una ventina dislocate soprattutto al nord e in parte nel centro Italia, ma c'è già un programma di ampliamento che dovrebbe coinvolgere anche il sud, isole comprese. Il resto è avvolto dal mistero, secondo consuetudine del mondo Tesla che vive di una fidelizzazione simile ai circoli di adepti, con poche notizie solo attraverso canali interni all’azienda. E da qui arriva una laconica ma decisa conferma per La Nuova Sardegna da parte di Charles Delaville, Communications manager di Tesla per Italia e Francia. «Posso confermare che apriremo un Supercharger nel territorio di Olbia, ma al momento non sono in grado di specificare i tempi di installazione o maggiori dettagli circa la stazione di ricarica – spiega –. Comunicheremo maggiori dettagli nel corso dell’anno».

Dunque la notizia è che la Sardegna entra a pieno titolo tra le regioni dotate del sistema di ricarica a lunga percorrenza delle auto elettriche. La capacità delle batterie garantirà un'autonomia di 345 chilometri e si potranno ricaricare con la tecnologia Supercharging, impianti capaci di caricare un’auto in pochi minuti invece di intere ore. Le stazioni saranno posizionate strategicamente per ridurre al minimo le fermate e generalmente si trovano vicino a ristoranti, centri commerciali o internet point. La conquista della tecnologia delle auto elettriche per la Sardegna è certamente legata a motivi turistici. Inizialmente sembra che Tesla avesse escluso l’isola dalle rotte commerciali dell’azienda. Poi le prime richieste turistiche legate al mercato della Costa Smeralda avrebbero fatto cambiare idea ai responsabili marketing, che non a caso hanno individuato genericamente l’area di Olbia come destinataria dei Supercharger.

Ma se c’è qualcuno che ha creduto veramente nel progetto, affiancando Tesla nel business sardo dell’auto elettrica, il suo nome è UCNet: azienda cagliaritana fondata da Ugo Cuncu che l’anno scorso ha lanciato Eneroad, il primo roadshow elettrico in Sardegna: otto giorni, quindici luoghi d’interesse visitati e oltre 2.800 chilometri percorsi a bordo di una Tesla Model S. Una diversa visione per dimostrare che il trasporto quotidiano elettrico è più semplice ed emozionante di quello tradizionale. Per questo, la prima edizione di Eneroad è stata dedicata alla mobilità intelligente e sostenibile e si è svolta in concomitanza con la settimana europea della mobilità sostenibile 2016. (gdm)

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