Banda ultralarga, tre strade per le aziende
Faccia a faccia tra Regione e Infratel sul progetto per la diffusione della rete in fibra ottica nell’isola
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CAGLIARI. Sono tre le possibili strade che si aprono per le imprese sarde in vista della nuova gara per la banda ultralarga nell'Isola: la partecipazione, in forma aggregata, alla selezione, la partecipazione promossa dal soggetto concessionario che deve riservare uno spazio adeguato ad altre imprese, la realizzazione dei lavori nella fase di sub-appalto. Dopo la denuncia di Confartigianato le rassicurazioni sono arrivate dall'amministratore delegato di Infratel, società in house del Mise, Salvo Lombardo, che ha incontrato gli assessori degli Affari Generali Filippo Spanu e degli Enti Locali Cristiano Erriu per fare il punto sugli interventi in 313 comuni, in fase di attuazione, e il piano appena finanziato con 83 milioni di euro. Nelle prossime settimane saranno organizzati momenti di approfondimento per informare, in modo puntuale, il sistema delle imprese sui contenuti e sulle modalità del nuovo bando per lo sviluppo della banda ultralarga.
Attualmente sono 24 i Comuni raggiunti dalla nuova rete in fibra ottica. In altri 110 i lavori sono in una fase molto avanzata. In tutti gli altri, dopo aver fatto chiarezza su permessi e autorizzazioni, i tempi di realizzazione delle opere potrebbero sensibilmente ridursi con l'obiettivo di chiudere tutti i cantieri nei primi mesi del 2018. «Vogliamo ricondurre a una governance unitaria, che farà perno sulla direzione dell'assessorato dell'Urbanistica, tutto il processo autorizzativo – spiega Erriu –. I problemi vanno risolti in modo coordinato per raggiungere l'importante traguardo di dotare i comuni di infrastrutture fondamentali per il loro sviluppo». «Sulla base delle indicazioni del presidente Pigliaru – aggiunge Spanu – vogliamo dare ulteriore slancio al progetto della banda ultralarga e rendere così operativi in tempi rapidi i nuovi servizi di connettività che rappresentano per i territori un sicuro fattore di sviluppo e di crescita sociale ed economica».
Per dare impulso all’iter dei permessi amministrativi che in alcuni casi stanno frenando i lavori nei comuni delle aree rurali sono state analizzate tutte le criticità esistenti. Al tavolo hanno preso parte, oltre agli assessori, i direttori degli Affari Generali e dell’Urbanistica Antonello Pellegrino e Elisabetta Neroni, i rappresentanti dell’Anci, delle Province e degli enti che devono rilasciare nulla osta e autorizzazioni. In particolare verrà convocata una conferenza di servizi e saranno attuate, laddove sia consentito, procedure semplificate. «I principi di semplificazione amministrativa, recepiti in pieno anche dalla Regione, prevedono – aggiunge Erriu – un percorso con tempi più stretti per le autorizzazioni relative alle reti del sottosuolo. Con questo sistema i lavori per la posa delle reti in fibra ottica potranno subire una netta accelerazione».
Attualmente sono 24 i Comuni raggiunti dalla nuova rete in fibra ottica. In altri 110 i lavori sono in una fase molto avanzata. In tutti gli altri, dopo aver fatto chiarezza su permessi e autorizzazioni, i tempi di realizzazione delle opere potrebbero sensibilmente ridursi con l'obiettivo di chiudere tutti i cantieri nei primi mesi del 2018. «Vogliamo ricondurre a una governance unitaria, che farà perno sulla direzione dell'assessorato dell'Urbanistica, tutto il processo autorizzativo – spiega Erriu –. I problemi vanno risolti in modo coordinato per raggiungere l'importante traguardo di dotare i comuni di infrastrutture fondamentali per il loro sviluppo». «Sulla base delle indicazioni del presidente Pigliaru – aggiunge Spanu – vogliamo dare ulteriore slancio al progetto della banda ultralarga e rendere così operativi in tempi rapidi i nuovi servizi di connettività che rappresentano per i territori un sicuro fattore di sviluppo e di crescita sociale ed economica».
Per dare impulso all’iter dei permessi amministrativi che in alcuni casi stanno frenando i lavori nei comuni delle aree rurali sono state analizzate tutte le criticità esistenti. Al tavolo hanno preso parte, oltre agli assessori, i direttori degli Affari Generali e dell’Urbanistica Antonello Pellegrino e Elisabetta Neroni, i rappresentanti dell’Anci, delle Province e degli enti che devono rilasciare nulla osta e autorizzazioni. In particolare verrà convocata una conferenza di servizi e saranno attuate, laddove sia consentito, procedure semplificate. «I principi di semplificazione amministrativa, recepiti in pieno anche dalla Regione, prevedono – aggiunge Erriu – un percorso con tempi più stretti per le autorizzazioni relative alle reti del sottosuolo. Con questo sistema i lavori per la posa delle reti in fibra ottica potranno subire una netta accelerazione».
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