Ma nell’isola è boom, con un più 18%
L’altra faccia della medaglia è il mercato immobiliare in pieno boom nell’isola Una ripresa attesa che segna un po’, come sempre, la ripresa dell’economia. Nel 2016 secondo l’Agenzia delle Entrate le...
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L’altra faccia della medaglia è il mercato immobiliare in pieno boom nell’isola Una ripresa attesa che segna un po’, come sempre, la ripresa dell’economia. Nel 2016 secondo l’Agenzia delle Entrate le transazioni in Sardegna sono aumentate del 18 per cento. In un anno sono state vendute 12 mila abitazioni. Un cambio di rotta aspettato da dieci anni. A trainare sono le città più grandi che superano quota mille. Cagliari ha registrato 1.510 transazioni, con il piccolo record del più 400 per cento al Poetto nonostante i 2.575 euro a metro quadro. Sassari al secondo posto con 1.020 contratti. Dietro ci sono Olbia, Alghero e Quartu, tra le 500 e le 1000 compravendite. Se si guarda il rapporto tra affari conclusi e case sul mercato sono andati bene i comuni del Sinis, la zona tra Posada e Alghero e la costa sud tra Pula e Muravera. Bene anche tutta l'area urbana intorno a Cagliari, il Parteolla e il Basso Cixerri. Cresce anche la superficie media delle abitazioni che si vendono e che si comprano: sfiorati i 110 metri quadrati. I costi: in 300 Comuni su 377 i prezzi sono inferiori alla media nazionale, pari a 1000 euro a metro quadro. Il valore più alto si registra nel territorio di Arzachena con oltre 5mila euro a metro quadro.
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