l’accordo
Accesso al credito, ora è più facile
Coldiretti-Banco di Sardegna: alle aziende sei milioni in 4 mesi
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SASSARI. Si chiama Coldiretti 2.0 ed è una convenzione sottoscritta nei giorni scorsi dalla federazione regionale degli imprenditori agricoli e Banco di Sardegna, con il sostegno di CreditAgri Italia, ma già attiva da alcuni mesi per testare gli strumenti messi in campo: l’obiettivo è creare strumenti di finanziamento anticrisi per favorire l’accesso al credito alle aziende agricole, massacrate da una annata nera che già viene classificata come una delle peggiori degli ultimi 35 anni. I risultati dei primi mesi di prova stanno a dimostrare che si tratta di aiuti concreti e attesi dagli imprenditori. In soli 4 mesi sono stati presentati al Banco oltre 6 milioni di euro tra prestiti di conduzione, prestiti chirografari a 36 mesi e mutui ipotecari a 20 anni a tassi vantaggiosi e senza rating. Due i pilastri dell’accordo: l’accesso al credito per il Programma di sviluppo rurale (Psr) e prodotti speciali anticrisi. Il Psr mette a disposizione delle imprese agricole una serie di misure, ma con l’attuale congiuntura molti imprenditori devono rinunciare a queste opportunità a causa della mancanza di liquidità. Grazie alla convenzione si creano nuove condizioni allargando la base di partecipazione alle misure del Psr. Il Banco di Sardegna anticipa fino all’80 per cento del contributo e il 100 per cento della parte non a contributo. Un pacchetto che comprende anche altri benefici come conto corrente e Pos a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle del mercato. Solo per i soci Coldiretti, previsti dei finanziamenti sui premi comunitari della Pac annuali, biennali e triennali senza la necessità di presentare il Durc.
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