No al pascolo brado
Lotta alla peste suina anche nei terreni di Forestas
CAGLIARI. La lotta contro il virus della pesta suina va avanti nei terreni di proprietà, gestiti o dati in affitto dall’Agenzia Foresta. Il pascolo brado dei suini – che è illegale – sarà vietato...
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CAGLIARI. La lotta contro il virus della pesta suina va avanti nei terreni di proprietà, gestiti o dati in affitto dall’Agenzia Foresta. Il pascolo brado dei suini – che è illegale – sarà vietato anche in quelle aree e nel caso in cui saranno individuati animali non controllati saranno abbattuti dopo 24 ore. Le operazioni di verifica, ancora una volta, sono stati affidati dalla Cabina di regia contro la peste suina al Corpo forestale della Regione, mentre ad abbattere i maiali saranno i veterinari delle Asl. La decisione è stata approvata dalla giunta per evitare che anche nei terreni di Forestas il contatto fra cinghiali infetti e maiali contribuisca alla diffusione del virus. Tra l’altro le aree in cui è stata verificata la presenza di animali allo stato brado saranno monitorate e se dopo sei mesi dal primo eventuale abbattimento, sarà «accertata - è scritto nella delibera – la presenza di altri suini infetti o comunque lasciati pascolare senza controllo, gli stessi terreni non saranno dati in concessione ai privati nelle due annate agrarie successive».
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