La Keller nelle mani del Consorzio
di Luciano Onnis
Scongiurata la frammentazione, continua la ricerca di imprenditori interessati
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VILLACIDRO. La Keller, dichiara fallita dal tribunale civile alcuni anni fa e messa in vendita dalla curatela fallimentare, è da due giorni di proprietà del Consorzio industriale di Villacidro. Dopo il mancato rendez vous di 15 giorni fa quando i curatori non si presentarono all’appuntamento in fabbrica per la consegna dello stabilimento, è arrivata la svolta. I rappresentanti della procedura fallimentare hanno consegnato le chiavi al consiglio di amministrazione del Consorzio, che quindi ne ha preso possesso a pieno titolo. È andata quindi in porto l’azione strategica portata avanti dell’ente consortile di presentare in extremis l’offerta d’acquisto dell’azienda nel momento in cui stava per essere venduta all’asta suddivisa in 77 lotti. Scongiurata la vendita frazionata, spetta adesso al Consorzio, ma ancor di più alla Regione, trovare imprenditori solidi che acquisiscano l'azienda e la rimettano in marcia, anche con lavorazioni diversificate tipo la manutenzione dei treni regionali e dei mezzi gommati Arst. «Dopo la consegna delle chiavi – commenta il componente del cda Gianni Lampis – ora c’è il passaggio della verifica della consistenza dell’inventario della fabbrica effettuato dalla curatela fallimentare». Riparte quindi la caccia a imprenditori che acquisiscano la fabbrica. «Siamo pronti a trattare con investitori seri – dice Lampis anche a nome dei colleghi Luca Argiolas e Sandro Atzori –, sappiamo che la Regione ha avuto contatti, speriamo non ci lascino soli».
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