nuoro
Giusti alla direzione della Gamec
Lascia il Man per guidare la Galleria d’Arte Moderna di Bergamo
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NUORO. Lorenzo Giusti lascia la direzione del Man di Nuoro per quella della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Giusti ha 40 anni e una biografia di tutto rispetto. Studi a Firenze, Siena, Parigi e New York, laurea, specializzazione in Storia dell’Arte e dottorato di ricerca in Storia della critica d’arte, oltre che una prolifica attività come saggista. Curatore del padiglione della Toscana all’Expo di Shangai è stato, prima del Man, condirettore del centro fiorentino Ex 3.
Nei quattro anni alla direzione del museo nuorese Lorenzo Giusti – che succedeva a Cristiana Collu oggi direttrice della Galleria d’Arte moderna di Roma – ha realizzato numerose e importanti mostre e alcuni colpacci in esclusiva come la prima nazionale su Vivian Mayer. La tata-fotografa ha fatto staccare al Man più 30mila biglietti. Una straordinaria serie di mostre fotografiche e le esposizioni sull’avanguardia europea, da Arp a Klee, hanno catalizzato l’attenzione, anche internazionale, sul Man. Nella grande retrospettiva “La costante resistenziale” e la retrospettiva su Maria Lai Giusti ha dato respiro e storicizzato l’arte moderna sarda. (p.c.)
Nei quattro anni alla direzione del museo nuorese Lorenzo Giusti – che succedeva a Cristiana Collu oggi direttrice della Galleria d’Arte moderna di Roma – ha realizzato numerose e importanti mostre e alcuni colpacci in esclusiva come la prima nazionale su Vivian Mayer. La tata-fotografa ha fatto staccare al Man più 30mila biglietti. Una straordinaria serie di mostre fotografiche e le esposizioni sull’avanguardia europea, da Arp a Klee, hanno catalizzato l’attenzione, anche internazionale, sul Man. Nella grande retrospettiva “La costante resistenziale” e la retrospettiva su Maria Lai Giusti ha dato respiro e storicizzato l’arte moderna sarda. (p.c.)
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