inchiesta NAZIONALE
Il caso: troppe auto blu? Oristano rifiuta il primato
SASSARI. È stato uno dei cavalli di battaglia dell’antipolitica. Ma sapere che una città della Sardegna, Oristano, ha il primato per auto blu ha riacceso il dibattito nell’isola. L’inchiesta di...
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SASSARI. È stato uno dei cavalli di battaglia dell’antipolitica. Ma sapere che una città della Sardegna, Oristano, ha il primato per auto blu ha riacceso il dibattito nell’isola. L’inchiesta di Repubblica, però, ha alcuni punti deboli perché nel calderone delle auto blu sono finite anche le auto di servizio. Le 26 vetture che collocano Oristano al vertice della classifica nazionale non sono lussuose berline. Si tratta in prevalenza di auto di servizio, affidate in uso ai vari settori. Il censimento – spiega Aldo Cristadoro, Ceo della società che ha elaborato per Repubblica i numeri del ministero – si basa sui dati che i Comuni hanno inviato a Roma. Se c’è un errore è da cercare lì». Forse è la definizione di “auto blu” che può essere fuorviante: «Non esiste una definizione univoca – dice ancora Cristadoro –. Il Comune dice di avere una sola auto di rappresentanza. Sicuramente sarà così».
Da decifrare con cura anche i dati relativi a Sassari, accreditata di ben 106 auto blu. Il Comune di berline con autista ne ha solo 2, entrambe Giulietta, in uso alla direzione generale ma in realtà a disposizione di chiunque debba recarsi a Cagliari per compiti istituzionali. Per il resto la flotta contestata è composta da 22 divise tra Panda, Punto e un paio Alfa 156. Una auto con autista a disposizione anche della Provincia, con sei a disposizione dei settori. Per l’ottantina di auto rimaste da assegnare rimane dunque da guardare a quelle “grigie” dell'università (una trentina), della Camera di Commercio (2) di Aou e Asl.
Da decifrare con cura anche i dati relativi a Sassari, accreditata di ben 106 auto blu. Il Comune di berline con autista ne ha solo 2, entrambe Giulietta, in uso alla direzione generale ma in realtà a disposizione di chiunque debba recarsi a Cagliari per compiti istituzionali. Per il resto la flotta contestata è composta da 22 divise tra Panda, Punto e un paio Alfa 156. Una auto con autista a disposizione anche della Provincia, con sei a disposizione dei settori. Per l’ottantina di auto rimaste da assegnare rimane dunque da guardare a quelle “grigie” dell'università (una trentina), della Camera di Commercio (2) di Aou e Asl.
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