Ora si recupera la tradizione
Dal grano ai mulini e viceversa. La coltivazione del grano e la valorizzazione delle qualità del tipo monococco passano inevitabilmente per il recupero degli antichi mulini e del sistema di...
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Dal grano ai mulini e viceversa. La coltivazione del grano e la valorizzazione delle qualità del tipo monococco passano inevitabilmente per il recupero degli antichi mulini e del sistema di lavorazione tradizionale. Un progetto in cui crede fortemente la Cna Gallura e il suo presidente, Benedetto Fois. «Cerchiamo di recuperare le antiche tecniche di coltivazione del grano e della molitura, attraverso i vecchi mulini in pietra della Gallura, uno dei quali è quello di Salvatore Isoni a Ludurru, frazione di Padru – racconta Fois -. Progetti legati alla semina e coltivazione che vogliono legarsi allo sviluppo locale, rilanciare il territorio anche attraverso il recupero degli antichi borghi e con forme di economia che valorizzino le produzioni locali». L’antico mulino a laminatoio consente il mantenimento e l’inalterabilità delle caratteristiche nutrizionali e organolettiche del grano. La farina non raggiunge mai temperature elevate durante i diversi livelli di macina, il che ne salvaguarda la qualità. (g.d.m)
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