solo 4 donne in consiglio
Doppia preferenza di genere lettera a Maria Elena Boschi
CAGLIARI. Il caso della doppia preferenza di genere che non c’è nella legge elettorale regionale diventa un caso nazionale. La Commissione per le pari opportunità ha scritto una lettera indirizzata...
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CAGLIARI. Il caso della doppia preferenza di genere che non c’è nella legge elettorale regionale diventa un caso nazionale. La Commissione per le pari opportunità ha scritto una lettera indirizzata alla sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, per chiedere un «immediato intervento istituzionale» nei confronti del Consiglio regionale, indeciso su come rimediare all’errore commesso nel 2013, con quel voto a scrutinio segreto che di fatto ha sbarrato la strada all’elezione di più donne – oggi sono solo 4 su 60 consiglieri – nelle elezioni regionali del 2014. Per la Commissione, «l'Assemblea sarda – è scritto nella lettera – è in grave ritardo rispetto ai propri doveri di garanzia della parità di genere, con diverse proposte di legge ancora bloccate. Abbiamo la certezza che le forze politiche, come accaduto quattro anni fa, vogliano bloccare ancora una volta l’introduzione della doppia preferenza di genere». Sul sì alla doppia preferenza di genere si sono schierate da tempo ma finora inascoltate le associazioni Meglio in due ed Heminas.
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