trasporti
Ct1 zoppa, i Riformatori: niente trucchi
CAGLIARI. Se anche secondo il bando numero due per la continuità territoriale aerea da Cagliari per Roma e Milano dovesse andare deserto, al primo nessuno s’è presentato, la Regione ha detto che la...
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CAGLIARI. Se anche secondo il bando numero due per la continuità territoriale aerea da Cagliari per Roma e Milano dovesse andare deserto, al primo nessuno s’è presentato, la Regione ha detto che la soluzione potrebbe essere un’assegnazione d’urgenza e a trattativa privata. Ma non è così per i Riformatori, che con il consigliere regionale Luigi Crisponi dicono ben altro. «È vero che quell’ipotesi è prevista dall’Unione Europea – è scritto in un comunicato – ma solo nei casi i cui la compagnia aera sotto contratto sia inadempiente all’improvviso per motivi tecnici o economici. Quindi la premessa è che deve esserci un contratto esistente poi non rispettato, mentre nel caso di Cagliari non c’è ancora e chissà se ci sarà dopo il secondo bando». Anche quest’interpretazione è un problema in più con cui dovrà confrontarsi il neo assessore Carlo Careddu, che da martedì dovrebbe prendere il posto ai trasporti di Massimo Deiana, nominato presidente dell’Autorità portuale regionale. La polemica sulla Ct1 zoppa, visto che le offerte sono state presentate solo per Olbia da Meridiana e Alghero da Blue Air, non si sono ancora placate. In un comunicato l’eurodeputato Salvatore Cicu di Forza Italia punta il dito contro la Regione: «Con i suoi bandi complicati e l’inadeguatezza dimostrata, invece di attirare le imprese riesce a farle scappare dalla Sardegna». Intanto Ryanair avrebbe chiesto a Bruxelles un supplemento d’indagine sulla nuova Ct1 sarda.
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