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Subcommissione per le 4 proposte

Subcommissione per le 4 proposte

L’obiettivo: trovare entro settembre una sintesi da sottoporre alla commissione

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CAGLIARI. Il cammino è ancora lungo e solo ipotizzare quando la legge urbanistica entrerà in Consiglio regionale, oggi è un azzardo. C’è chi dice entro l’anno, altri guardano molto più lontano almeno fino a febbraio. Sta di fatto che un primo piccolo passo in avanti c’è stato proprio in queste ore. Sarà una sottocommissione a studiare le quattro proposte. Sono quelle presentate dalla giunta, dal Pd, dai consiglieri di Mdp e da Forza Italia. Il mandato per i subcommissari è di «trovare una sintesi fra le bozze» e presentare un testo «il più unitario possibile alla commissione». Sintesi forse possibile se un domani dovesse passare una sorta di miscellanea fra le tre proposte del centrosinistra, anche se gli ultimi scontri all’interno del Pd fanno pensare a tutt’altro. Ma impossibile, almeno sulla carta, se nel mucchio dovesse finire anche quella del centrodestra.

I subcommissari. A discutere per primi di urbanistica saranno il vicepresidente della commissione Antonio Solinas, Pd, Giuseppe Fasolino di Forza Italia, in rappresentanza anche del presidente Peppino Pinna, sarà assente per motivi personali nelle prossime settimane. Più i primi firmatari delle proposte di legge: Salvatore Demontis, Pd, Eugenio Lai, Mdp, e Antonello Peru, Forza Italia. Il punto di partenza sarà la bozza – per l’esattezza è un disegno di legge – approvata a metà marzo dalla giunta.

L’impegno. Il lavoro di sintesi – sempre che sia possibile – dovrebbe concludersi a settembre. Poi la sottocommissione proporrà una prima stesura alla commissione vera e propria. Subito dopo cominceranno le convocazioni delle «parti in causa»: imprenditori, ambientalisti, sindacati edili e chiunque abbia a che fare con l’edilizia.

Prima riunione. Dopo che l’assessore Cristino Erriu ha presentato il disegno di legge, sono stati i primi firmatari delle proposte a fare un passo avanti. Antonello Peru ha detto: «Una nuova legge urbanistica è una necessità dopo un vuoto lungo trent’anni». Salvatore Demontis è entrato più nello specifico: «La nostra proposta è diversa da quella della giunta. Oltre a migliorarla in alcuni punti, vogliamo soprattutto semplificare un testo fin troppo ricco di dettagli». Per Eugenio Lai «la legge dovrà prima di tutto riportare al centro i Comuni che, in un territorio complesso come quello della Sardegna, non possono essere considerati tutti allo stesso modo». Uno dei nodi più difficili da sbrogliare sarà quello dei bonus per gli alberghi nei 300 metri ed è facile ipotizzare che da quell’articolo in poi comincerà la vera battaglia. (ua)

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