confermato nella carica
Felicetto Contu difensore civico
Il Consiglio regionale ha puntato ancora sul politico novantenne
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CAGLIARI. Felicetto Contu è stato confermato nel ruolo di difensore civico della Sardegna. La sua rielezione è avvenuta in Consiglio. L’incarico lo ricopre dal 2014, da quando s’era dimesso dall’Aula e aveva deciso di non ricandidarsi. Oggi a ben 90 anni si vede riconfermato nell’incarico ma proprio la sua età ha scatenato un bel po’ di polemiche sulla Rete. Con più di un post d’accusa a «una politica prigioniera come sempre del passato e incapace di non essere autoreferenziale». A onor del vero va detto che Felicetto Contu – notaio in pensione, già sottosegretario, dal 1961 in poi europarlamentare, deputato, consigliere regionale e assessore più volte – ha sempre rinunciato al gettone di presenza previsto dal Consiglio per l’incarico di difensore civico. Che ha un ruolo indipendente di controllo sugli atti e i procedimenti amministrativi con il compito di «assicurare il buon andamento, la tempestività, la correttezza e l'imparzialità dell'azione amministrativa». Tra l’altro può intervenire d’ufficio, su richiesta di singoli cittadini o associazioni anche nei casi – come recita la legge – che «destino allarme o preoccupazione nella popolazione».
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